Gazzetta di Modena

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la città che cambia  

«Ex Cantina, un parcheggio al servizio del centro»

Serena Arbizzi
«Ex Cantina, un parcheggio al servizio del centro»

Manifestazione d’interesse a Unieco per l’area a ridosso dell’Oltreferrovia  L’assessore Righi: «Il Campus potrebbe nascere intorno all’ex Consorzio»

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«L’ex cantina sociale ha un ruolo chiave nell’interpretare il centro. Non vediamo l’ora di confrontarci con i nuovi player per capire se, anche per loro, potrebbe diventare un punto di scambio intermodale, ossia un parcheggio che consente di fruire di più mezzi con cui vivere la città e cogliere l’opportunità dei servizi vicini».

Si stanno delineando numerosi tratti della Carpi del futuro. E se, per oggi alle 18, il sindaco Bellelli ha dato appuntamento ai suoi follower con l’hashtag “la grande Carpi”, passando in rassegna i progetti importanti che modificheranno il volto della città, l’assessore all’Urbanistica Riccardo Righi approfondisce come potrebbe diventare la zona a ridosso dell’Oltreferrovia. Questo dopo l’accordo tra Fondazione Crc, Unimore e Comune sulla nascita della facoltà universitaria di Ingegneria a Carpi, all’ex Consorzio.

Tra gli immobili al centro dell’attenzione da mesi c’è l’ex Cantina sociale di viale De Amicis. Vuoto ormai da anni, lo stabile è adiacente a un’area di oltre 10mila metri quadri collocati tra l’Oltreferrovia, da cui è separato da un passaggio a livello, che dovrebbe essere superato da un sottopasso ciclopedonale che collega alla stazione.

Presso la reggiana Unieco, proprietaria della maggior parte dell’area, è arrivata una manifestazione di interessi che ha spinto ad attivare al Ministero l’iter di gara.

Una volta tramontato il progetto di un parcheggio al piazzale della Meridiana, davanti alla sede centrale delle Poste, prende corpo l’idea di un hub proprio all’ex Cantina. Una grande area che offrirebbe parcheggi in vista del ridisegno della Ztl in centro.

«Nell’Oltreferrovia ci saranno delle trasformazioni: il comparto C5 è già stato approvato e nel C6 si muove qualcosa, con l’acquisto da parte di una società di Parma - aggiunge l’assessore Righi - Si partirà con un corso di laurea sostenibile per l’area e poi si getteranno le basi per il futuro. Ciò significa che, se si vorranno pianificare alloggi universitari, potrebbero sorgere direttamente nell’Oltreferrovia, più che all’ex Cantina».

Sempre l’area a est della stazione dei treni sarà al centro della nascita di un parco di 90mila metri quadri, che diverrà il più grande di Carpi. «Sarà il paesaggio iniziale del Parco Lama - rimarca Righi - sorgerà tra i comparti C5 e C6».

Se per il piazzale della Meridiana si era parlato di un parco, si dovrà comunque attendere l’acquisto dell’ex Cantina, distante poche centinaia di metri, per capire se procedere in quell’area.

Nel frattempo, sulla nascita della facoltà a Carpi e del nuovo palazzetto dello Sport, interviene il Movimento 5 stelle. «Avete compreso qual è il comune denominatore? - attaccano i pentastellati - Sono grazie alla Fondazione Crc i progetti che arricchiranno Carpi, come anche il Polo d’innovazione tecnologica e il Parco polifunzionale a Santa Croce. Che fine ha fatto il “Progetto Carpi” con l’ingaggio di quattro fra economisti e sociologi di fama nazionale? Intendiamoci, non siamo contrari a questi progetti, ma l’amministrazione Pd ha chiara l’idea che sta a lei promuovere e realizzare il futuro di Carpi? Se è consapevole che si muova, perché di immobilismo ne abbiamo visto abbastanza». —

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