Gazzetta di Modena

Modena

Coronavirus a Modena

Modenantiquaria 2021 dà appuntamento in aprile per l’edizione da record

Modenantiquaria 2021 dà appuntamento in aprile per l’edizione da record

2 MINUTI DI LETTURA





Modenantiquaria 2021 cambia data, spostandola in avanti, ma apre già il cantiere. L’obiettivo è molto ambizioso: realizzare un’edizione da record perché, come spiega il direttore generale di ModenaFiere Marco Momoli, «contiamo di avere i migliori antiquari con opere d’arte eccezionali».

Ed è proprio per questo, «per poter avere le condizioni migliori» aggiunge Momoli, che l’edizione numero 35 di una mostra da sempre meta di amanti dell’arte, designer, esperti del settore, si terrà dal 10 al 18 aprile.

«Un periodo dell’anno molto interessante per i visitatori e i collezionisti nazionali ed internazionali» afferma Pietro Cantore, presidente degli antiquari modenesi e tesoriere dell’associazione antiquari, sottolineando che «il mercato dell’arte antica e dell’antiquariato ripartirà nel 2021 proprio con Modenantiquaria, un mese e mezzo prima di Maastricht e prima della Biennale di Firenze che si terrà in autunno».

Ma c’è un’altra novità che Modenantiquaria 2021 ha in serbo ed è il completo rinnovamento di Petra, la rassegna dedicata ai settori dell’antico, della decorazione, della ristrutturazione e del design per giardini e case di campagna.

Francesca Moratti, responsabile di entrambe le manifestazioni, anticipa che «Petra ritornerà agli antichi fasti: le opere delle gallerie selezionate saranno presentate in un ambiente che le valorizzerà al massimo, un grandissimo giardino verde di 2800 metri quadrati, progettato e realizzato da alcuni dei maggiori vivaisti italiani; sarà inoltre inaugurato un nuovo spazio tematico dedicato alla scultura dal XIII al XX secolo. Vogliamo offrire a espositori e visitatori un’esperienza unica che sia in linea con la qualità ed i contenuti di Modenantiquaria». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google