Natale porterà a Concordia i lavori a teatro e municipio
Il sindaco Prandini: «Lo stanziamento sarà di quasi dodici milioni di euro» «Il centro storico un cantiere a cielo aperto». Pratiche Mude finite con 145 milioni
CONCORDIA
«Uscirà a dicembre il nuovo bando per i lavori di restauro sia per il Teatro del Popolo che per Palazzo Cobelli, la sede Municipale». Queste le parole del sindaco Luca Prandini, dopo aver avuto le approvazioni da tutti gli enti per le opere pubbliche del comune di Concordia. Sul settore privato, a marzo si era conclusa l’assegnazione di tutte le concessioni di contributo, senza alcuna prologa della Regione. Chiuse anche le ultime pratiche mude, in totale 430, alcune delle quali proprio in centro storico, la parte più complicata vista la conformità urbanistica. Il totale è di 145 milioni di euro assegnati ai privati.
Per quanto riguarda invece la parte pubblica, gli iter si sono conclusi lo scorso luglio con l’approvazione e i pareri favorevoli degli enti, sia della Sovrintendenza che sismica. Il valore dello stanziamento per il recupero del Municipio è di 8.25 milioni euro, mentre per il teatro 3.58. L’inizio dei lavori sulle opere pubbliche è previsto per la primavera estate del prossimo anno. Il comune di Concordia ha avuto un rimborso assicurativo per i danni del sisma sul patrimonio pubblico di circa 6 milioni di euro, con l’aiuto anche da parte della Regione che ha completato la totale copertura.
Rimane tuttavia una situazione particolare: «Il centro storico - spiega il sindaco Prandini - è la parte più complicata su cui agire. Oggi è un cantiere a cielo aperto, con diverse gru al lavoro».
Il cuore della cittadina è stato suddiviso in 65 Umi (Unità Minime di Intervento), le quali si sono coordinate tra di loro per gestire al meglio i lavori, delle diverse case e diversi spazi. La strada principale, via della Pace, per sua conformità, è molto stretta, e non permette l’avvio di due cantieri contemporaneamente, per questo il lento movimento di risoluzione. Se poi ci mettiamo il lungo e bellissimo portico è chiaro che l’avanza della ricostruzione dove batte forte il cuore di Concordia va a rilento. Per non chiudere la viabilità del centro, occorre aspettare la fine di un cantiere sulla zona di sinistra per poi passare a quella dell’attività di destra. Sono in corso i lavori di recupere del teatro di Vallalta, che prevede il rafforzamento della struttura e della copertura e il completo rifacimento dell’impiantistica per consegnare ai fruitori uno spazio sociale polifunzionale e moderno.
È stata invece inaugurata alcune settimane fa Piazza Marconi, che funge da raccordo con l’area dei servizi scolastici e municipali, e ora vede parcheggi su entrambi i lati, una ciclabile adiacente al nuovo comparto residenziale, un arredo urbano con aree verdi, panchine e una nuova illuminazione. L’intervento è stato reso possibile grazie all’investimento di 380.000 euro, cofinanziato dagli oneri di urbanizzazione a carico dell’Immobiliare “Il Fiocco” e “Owenscorp Italia”.
Un altro lavoro a breve vedrà la luce è in via Garibaldi, e si tratta della piazza intitolata a Gina Borellini, dopo un grande lavoro di riorganizzazione delle reti e dei sotto-servizi quali gas, acqua, telefonia e illuminazione. Una piazza nuova che vedrà al suo centro una grande quercia simbolo del paese e di speranza. Il quadro generale al momento è dunque che, lungo la via principale del paese, è stata ristrutturata la piazza, ma manca ancora all’appello la ristrutturazione della chiesa i cui lavori però sono collegati alla Diocesi e il Municipio.
«Fin dai mesi successi al terremoto fu deciso che la sede del Municipio dove tornare nel centro del paese, e bisogna ricordare che le strade erano piene di macerie. Camminare ora e vedere le migliorie e i progressi, è una grande soddisfazione - spiega Prandini - Se alzate lo sguardo e osservate le facciate rifatte dei palazzi, noterete la cura e la qualità delle opere. Ci vuole tempo, ma il centro tornerà ad essere vivo». —
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