Accordo fra i Consorzi per aumentare la tutela del Balsamico all’estero
I Consorzi di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop fanno un passo ulteriore di stretta collaborazine e siglano un accordo con cui si definisce la realizzazione in maniera congiunta dell’attività di vigilanza. Questo avverrà attraverso un nuovo agente vigilatore che svolgerà il proprio ruolo per entrambi i Consorzi. I presidenti Mariangela Grosoli per l’Igp ed Enrico Corsini per la Dop presenteranno all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi un programma annuale i cui sono condivisi gli obiettivi di vigilanza, le strategie e i criteri operativi.
«La concertazione tra i due Consorzi - spiega Enrico Corsini, presidente del Consorzio della Dop nonché presidente del Comitato di Coordinamento dei due Consorzi - soprattutto dopo aver formalizzato con la firma del Protocollo una preesistente collaborazione per le attività di promozione, formazione ed informazione, già da un anno è decisamente più forte e proficua. La stipula di questa convenzione per l’attività di vigilanza rappresenta un passo in più nel nome dell’unità di intenti, un’azione pratica che porterà maggiori risultati per la tutela del prodotto».
«Il settore del Balsamico rappresenta una voce importante per l’economia del territorio, con un fatturato intorno a un miliardo di euro – aggiunge Mariangela Grosoli, presidente del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp – e nonostante si stia vivendo un momento in cui le nostre attività sono messe a dura prova dalla situazione emergenziale, vogliamo continuare a guardare avanti con ottimismo e proseguire sulla strada della collaborazione per tutelare ancora di più il Balsamico». —
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