Consiglio “in presenza” senza i Verdi
Nell’ultimo Consiglio comunale mancavano i Verdi. Mancavano perché il Consiglio Comunale, a differenza delle settimane precedenti, era previsto solo in presenza. «In un momento in cui il contenimento dei contagi è un priorità sia nazionale che personale, prescritta anche da vari Dpcm del Governo - dice Paola Aime del Gruppo Verdi - abbiamo chiesto di attivare una modalità smart senza ottenere risposta. A questo punto ci chiediamo:”Il consiglio comunale può essere smart?”. Il lavoro dei consiglieri può essere svolto efficacemente da remoto garantendo la sicurezza e al contempo la validità dei voti? Parrebbe di sì, visto che il 26 marzo, tutto da remoto, è stato votato il bilancio. Si lavora meglio in presenza? Certamente ma purtroppo siamo intrappolati in una pandemia. Questo significa che il lavoro amministrativo va portato avanti con responsabilità e fare mancare la voce dei Verdi in Consiglio su temi importanti è una scelta grave».
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