Coop Bilanciai rilancia e offre 50mila euro a eventi, cultura e sport
La cooperativa sostiene il museo, la Pol e diverse attività Messori: «Senso di territorialità e voglia di aiutare i cittadini»
CAMPOGALLIANO
Non un ente benefico e neppure può vantare una potenza economica in stile Fondazione, ma la Coop Bilanciai continua a destinare al suo territorio di nascita grande attenzione e soprattutto fondi necessari per sostenere la vitalità di Campogalliano.
«Una scelta che scaturisce dalla volontà di essere vicini a diverse realtà del mondo del volontariato, di carattere culturale e sportive che operano nel territorio in cui siamo nati e cresciuti», dice Enrico Messori, presidente di Cooperativa Bilanciai. Il Cda ha infatti confermato lo stesso budget 2020 anche per l’anno prossimo. «Si tratta di 50mila euro - precisa Messori - e confermiamo lo stesso stanziamento, pur in piena emergenza sanitaria, non nonostante le difficoltà del Covid, ma proprio perché riteniamo sia importante in questa fase garantire un sostegno a realtà culturali, sportive e sociali penalizzate dalla crisi».
Nel segno della continuità il sostegno, pari al 40% del totale delle somme stanziate, al Museo della Bilancia, gioiello unico a livello nazionale inaugurato nel 1989, che conserva e racconta la storia degli strumenti di pesatura e che ospita tra l’altro molti oggetti messi a disposizione proprio da Cooperativa Bilanciai. Confermato anche l’appoggio alla Polisportiva Campogalliano. Immancabile poi il sostegno alle attività che animano la comunità come, ad esempio, il tradizionale Carnevale di Campogalliano. Potranno infine essere finanziati progetti di natura sociale o culturale che Coop Bilanciai valuterà come particolarmente meritevoli.
Tra le peculiarità, emerge anche la scelta di sostenere l’attività sportiva consentendo ai propri dipendenti di presentare una richiesta per conto dell’associazione sportiva di appartenenza, affinché un piccolo investimento - il tetto è di 250 euro - in attrezzature strumentali o in abbigliamento possa essere sostenuto contando sul contributo a fondo perduto dei Bilanciai.
«Si tratta di scelte dal forte valore anche simbolico che risultano perfettamente coerenti con lo spirito cooperativistico che è alla base stessa della nascita della nostra impresa avvenuta nel 1949. Poche settimane fa abbiamo inaugurato il nostro nuovissimo polo tecnologico confermando ancora una volta la nostra vocazione alla innovazione. Un passaggio importante per assicurare a noi e ai nostri collaboratori un futuro lavorativo. Tutto ciò però, non può non essere coniugato in chiave sociale e territoriale per riaffermare il nostro indissolubile legame con la comunità di Campogalliano e con il territorio modenese», conclude Enrico Messori. —
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