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I partiti si compattano e tutta l’Unione vota contro la discarica

E.P.

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SAVIGNANO

Prosegue compatto il fronte del “no” riguardo al progetto della discarica che sorgerebbe tra i Comuni di Valsamoggia e Savignano. Giovedì sera, infatti, in occasione del consiglio dell’Unione Terre di Castelli, è stato presentato un ordine del giorno, condiviso da tutti i gruppi consiliari, nel quale si esprimeva la ferma contrarietà al progetto del “Parco Tecnologico”.

La votazione contro il piano della società reggiana Unirecuperi Srl è stata unanime. «Sono molto contento che su questo tema ci sia unità nel Consiglio dell’Unione - sono le parole di Enrico Tagliavini, sindaco di Savignano: luogo di confine dell’eventuale discarica - È la prima volta che mi capita di vedere un Odg presentato congiuntamente e poi votato all’unanimità».

Anche Umberto Costantini, sindaco di Spilamberto, si è unito al plauso: «Ci sono temi che superano le differenze di parte, la salvaguardia delle nostre colline sia dal punto di vista turistico che ambientale per esempio è uno di questi. Il Consiglio lo ha dimostrato lavorando insieme per presentare un Odg condiviso, nei fatti un bell’esempio di collaborazione concreta che spero possa ripetersi in futuro».

Salute, agricoltura e turismo rappresentano i tre aspetti della collettività che subirebbero l’impatto più negativo del progetto del “Parco Tecnologico”. È quanto si legge nel documento sottoscritto dai consiglieri Veronica Campana, Alessandro Boni e Federico Ropa e approvato all’unanimità dal consiglio dell’Unione Terre di Castelli.

Nei giorni scorsi, anche “Vignola Coraggiosa” aveva diffuso una nota contenente le proprie motivazioni di ferma contrarietà al progetto del “Parco Tecnologico”. «Ancora una volta, ci si trova di fronte alla soluzione più facile, più redditizia, più incompatibile con l’ambiente: la soluzione della discarica per smaltire il rifiuto, quando l’impegno è di differenziarlo, trattarlo per poi reimpiegarlo nei processi produttivi più appropriati, oppure per produrre energia - è la dichiarazione di voto espressa in Consiglio comunale lo scorso 9 novembre, dalla consigliera del gruppo, Giulia Cremonini - Questa scelta, non deve passare, non soltanto perché il sito è sbagliato, inadatto, ma anche perché vanificherebbe l’impegno assunto dai sindaci con il “Patto per il clima”». —



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