Reddito di cittadinanza Un elenco di progetti per usare i disoccupati
FORMIGINE
Dalla cura degli animali all’organizzazione della biblioteca, passando per la cura del verde fino alla partecipazione alle attività dell’organizzazione comunale. Le attività in cui verranno presto coinvolte le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza all’interno del Comune sono svariate: infatti, nel Consiglio comunale, con voto unanime, è stata approvata la delibera sui Puc.
Di cosa si tratta? Sono, in sostanza, quei progetti utili alla collettività che saranno svolti da persone che fanno parte di nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza. È infatti importante ricordare come, l’erogazione del sostegno economico, sia legata alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e ad un percorso personalizzato volto all’inserimento nel mondo occupazionale e all’inclusione sociale. Il beneficiario è, in pratica, tenuto ad offrire la propria disponibilità per la partecipazione a progetti utili alla collettività in diversi ambiti nel Comune di residenza.
E a Formigine, l’amministrazione comunale ha stilato una lista di attività che spaziano su varie tematiche; da quelle sociali a quelle culturali, artistiche e formative, senza tralasciare quelle ambientali (ricordiamo che sul territorio di Formigine e frazioni ci sono quasi cento aree verdi), in un’ottica generale di tutela di beni comuni. Insomma, gli utenti coinvolti lavoreranno a favore della comunità, anche per rendere la propria città un posto migliore; le ore saranno calcolate in base alla disponibilità, da un minimo di 8 a un massimo di 16 a settimana.
Ci sarà “Ami-amo” gli animali”, progetto legato alla cura degli animali del canile-gattile (pulizia dei box ed educazione al volontariato); “Biblioteca comunale” per l’archiviazione, la sistemazione ed altre attività di miglioramento del servizio, in attesa di conferma. Per la cura del verde, pulizia delle aree e potenziamento di iniziative ambientali, “Curiamo la città” e, per finire, l’ipotesi della “Ricognizione per inventario comunale”, con la finalità della conoscenza e partecipazione alle attività dell’organizzazione comunale. Gli oneri relativi all’attivazione dei Puc saranno sostenuti con le risorse del “Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale” con il concorso delle risorse afferenti al Programma nazionale Inclusione stanziato nel bilancio dell’Unione. —
S.P.
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