Gazzetta di Modena

Modena

UN MODENESE ALLA PRESIDENZA 

Spettacoli ed eventi live Nasce l’associazione dei Promoter emiliani

Spettacoli ed eventi live Nasce l’associazione dei Promoter emiliani

2 MINUTI DI LETTURA





Il settore degli spettacoli e degli eventi dal vivo, prima della Pandemia, produceva centinaia di eventi, con milioni di euro di fatturato, coinvolgendo migliaia di addetti, di partecipanti e sostenendo anche il turismo. Da quando c’è stato il blocco di tutti questi eventi per centinaia di lavoratori tutti si è fermato. E per motli di loro non ci sono non solo gli stipendi, ma nemmeno gli ammortizzatori sociali. Di fronte a questa dramamtica situazione , alcuni operatori dell’Emilia-Romagna hanno reagito congiuntamente riflettendo sul proprio ruolo professionale, economico-sociale e immaginando un futuro nuovo. ne è nata la decisione di dare vita l’Associazione "P.E.R. – Promoter Emilia-Romagna" per salvaguardare, promuovere e sviluppare le attività dello spettacolo dal vivo e creare opportunità di lavoro di qualità nella Regione Emilia-Romagna.

Si dà così forma giuridica e concretezza al manifesto politico PER gli Invisibili nato negli scorsi mesi, fortemente sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, che ha portato alla realizzazione di 5 eventi consentendo a oltre 500 lavoratori di riprendere il proprio ruolo professionale e a oltre 4.000 spettatori di assistervi in presenza, occasioni uniche nell’estate della pandemia. L’associazione "P.E.R. – Promoter Emilia-Romagna" è indipendente, senza scopo di lucro ed è inclusiva, disponibile ad allargare la propria compagine sociale ad altri operatori residenti in Emilia-Romagna che – condividendo finalità, attività e obiettivi di P.E.R. - lavorano nel comparto dello spettacolo e della musica dal vivo.

Presidente dell’associazione è stato eletto all’unanimità Rolando Rivi, promoter e amministratore di Studio’s di Modena. Obiettivi: la rappresentazione unitaria delle istanze del settore nel dialogo con le istituzioni, la creazione di maggiori opportunità di lavoro qualificato per gli aderenti, la tutela degli interessi dell’intera filiera delle manifestazioni di musica dal vivo. Tra i primi impegni in agenda vi sono la stesura di protocolli volti a migliorare le condizioni di sicurezza di operatori e spettatori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google