Via Biondo, proteste per la nuova viabilità e il tipo di parcheggi
I commercianti: «È come mettere lo “stop” in autostrada» L’assessore: «Serve un periodo di adattamento alla novità»
«Posizionare un segnale di stop a quel punto di via Nicolò Biondo è come mettere lo stesso segnale al centro dell’autostrada. Il senso unico avrebbe un significato se esteso fino allo stadio e non soltanto al tratto che ci passa davanti». Matteo Leoni è titolare dell’ortofrutta che porta il suo nome in via Nicolò Biondo. Da martedì, sulla via, una delle principali di collegamento con il centro, sono iniziati i lavori per la creazione di 110 parcheggi. Un numero consistente di posti auto in vista del ripensamento della Ztl in alcuni punti del centro come, ad esempio, in corso Roma, che verrà pedonalizzato.
Lunghe code all’orario di punta, provocate da un segnale che non andava messo lì, con l’aggravante che via Cavour è chiusa e via Volturno insufficiente come sfogo per tutti i tipi di veicolo. Tra i punti cruciali del malcontento, anche i posti auto che, collocati in questo modo, non sembrano soddisfare residenti e commercianti che avrebbero preferito i parcheggi “a pettine”.
«Nell’ora di punta la fila delle auto dallo “stop” a viale Focherini è lunghissima, così come da quel tratto fino al Touring - prosegue Leoni - Il senso unico, di per sè, ci sta, m a dovevano prolungarlo fino a via Marx e non lasciare chiusa via Cavour».
Indica un lato positivo della modifica il tabaccaio Roberto Diana di via Biondo. «È ancora presto per valutare il successo o meno - dice - ma almeno in questi giorni è stata rallentata la velocità. Servirà, però, del tempo perché questo cambiamento sia assimilato». A conferma di questo, proprio mentre Diana sta parlando, un’auto percorre contromano via Nicolò Biondo e svolta in via Fratelli Rosselli, schivando per pochi secondi un frontale.
L’assessore ai Lavori pubblici Marco Truzzi spiega che il Comune «è consapevole del cambio radicale nelle abitudini dei cittadini. Preme anche a noi l’implementazione della sicurezza soprattutto nel primo periodo di adattamento. In questa prima settimana abbiamo notato anche noi “inchiodate” allo Stop: per questo Polizia locale e ausiliari del traffico hanno svolto un’attività fondamentale e ci fa capire che la maggioranza di chi utilizza via Nicolò Biondo si è accorta delle modifiche. Dal canto nostro apporteremo cambiamenti al cantiere perché lo Stop, lì, è fondamentale. Aumenteremo il diametro del cartello, posizioneremo lampeggianti e con il new jersey creeremo un invito alla curva per ammorbidire il rettilineo. Il Pums (piano per l a mobilità sostenibile), parla di via Biondo come di “strada-parcheggio”, non di attraversamento. Vedendo le modifiche, ci aspettiamo che molti cittadini sceglieranno percorsi alternativi, scaricando di traffico questa zona. Non stiamo notando una paralisi: durante l’orario di punti anche in altre zone della città ci sono code».
Sul fronte dei parcheggi inclinati, «non è vero che ce ne stanno di più rispetto a quelli “in linea” - prosegue Truzzi - Noi li preferiamo “in linea” perché più sicuri, quando si parcheggia e quando si esce la visibilità è maggiore». Parallelamente alla protesta in via Biondo, viene chiesto da residenti e commercianti se ci saranno modifiche ai parcheggi in viale Carducci. « Il problema si presenta quando si esce dal parcheggio - spiega Truzzi - Non verranno inclinati i parcheggi di viale Carducci, perché se ne perderebbero, qui si procederà alla manutenzione della ciclabile».
Nel frattempo, sul tema, anche l’assessore alla Sicurezza Mariella Lugli ringrazia gli assistenti civici, «per il loro contributo fondamentale a favore della nostra comunità».
Oggi, poi, in occasione della partita del Carpi, è istituito il divieto di fermata, dalle 14 alle 20, nei tratti delle vie Ugo da Carpi e Fratelli Cervi prossimi allo stadio. —
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