Gazzetta di Modena

Modena

È in arrivo (forse) la prima neve in città «Ma il sale farebbe più danno che utile»

Gabriele Farina
È in arrivo (forse) la prima neve in città «Ma il sale farebbe più danno che utile»

Tra domani e giovedì è in arrivo una perturbazione che imbiancherà soprattutto l’Appennino Non ci dovrebbero essere particolari accumuli in pianura, possibili disagi però per i pendolari 

2 MINUTI DI LETTURA





l’altalena meteo

Gabriele Farina

Due giorni di (poca) neve e un avvertimento: «Non salate». Domani e dopodomani la temperatura dovrebbe oscillare intorno agli zero gradi. Così in città potrebbero cadere i primi fiocchi (misti a pioggia) in vista dell’imminente inverno.

Il meteorologo Luca Lombroso invita alla calma: «Sono possibili nevicate in provincia e in particolare in Appennino - dice - e anche in città potrebbe nevicare. Non mi sbilancio sulle quantità, che potrebbero essere relativamente piccole». “Alte”, almeno rispetto alle nevicate, le temperature previste: «Dovrebbero oscillare tra zero gradi e un grado sopra - osserva il meteorologo - in particolari condizioni, può infatti nevicare anche se la temperatura supera lo zero».

Nel piano neve 2020-21 è inclusa l’ipotesi di una “salatura preventiva” in presenza di temperature particolarmente basse. In caso di neve, il sale sarà cosparso sull’asfalto (dopo il passaggio delle lame) soltanto se sarà ritenuto necessario. Le azioni saranno coordinate dal Centro operativo comunale. «Da me non spalerò la neve perché andrà via da sola - nota Lombroso - e in generale, non farei spargere il sale: è più dannoso che utile. Crea disagi alle auto e alle falde. Non ha senso nemmeno salare prima. Sarà una gelata secca e pioverà sia prima sia dopo».

Secondo il meteorologo, si potrebbero registrare disagi in Appennino, in cui potrebbero imbattersi soprattutto i pendolari. «È come se fossimo in lockdown, ma ci si muove lo stesso per lavoro» evidenzia. Parlando di lavoro, il meteorologo pone l’attenzione sui rischi web nel settore delle previsioni. «L’invito è a rivolgersi a professionisti riconosciuti dal ministero - il criterio di Lombroso - gli enti pubblici dovrebbero affidarsi a quelli. Non è una semplice app che dice “piove” o “nevica”: è un servizio diverso».

Diversi sono i suoi settori d’interesse. Riferimento del centenario Osservatorio Geofisico di Modena, il meteorologo è anche divulgatore ambientale. Due giorni fa ha pubblicato sui social una cartina delle polveri sottili in Emilia Romagna. La descrizione è chiara. «Le azioni in corso pur lodevoli sono lontanissime da quanto sarebbe necessario fare - il suo messaggio - idem per il clima. Servono decisioni politiche coraggiose condivise e accettate dal popolo». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google