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Il Comune acquista due piani del palazzo di via Peruzzi per 1,27 milioni

Serena Arbizzi

Lo stabile è di proprietà di un Fondo comune e da dieci anni ospita gli uffici Lavori Pubblici, Urbanistica e Edilizia Privata

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Un acquisto per diritto di prelazione che scava ancor di più un solco con la sede unica comunale da sei milioni di euro e un signor “U” che aleggia sul Consiglio comunale. Un dibattito infuocato quello in Consiglio comunale al termine del quale, con il voto del Pd e l’astensione delle altre forze politiche, è stato approvato l’acquisto per un milione più Iva del primo e secondo piano dell’immobile di via Peruzzi 2, dove hanno sede gli uffici, tra gli altri, di Lavori Pubblici, Urbanistica ed Edilizia privata. Lo stabile, in cui il Comune è dal 2000, è di proprietà di un fondo comune di investimento, Neptune 2, gestito dalla Investire sgr di Roma, che ha una scadenza, al termine della quale, come è stato spiegato dall’ingegner Marzia Cattini, «ha necessità di liquidare le somme immobilizzate in investimenti immobiliari».



La superficie d’acquisto supera i 2300 metri quadri e, come detto, è spalmata su due piani. «Il 21 ottobre la società proprietaria ha scritto al Comune dicendo che ha deciso di metterli in vendita a un milione di euro più Iva e spese notarili – ha specificato Catini - Entro il 20 di dicembre, quindi, occorre manifestare la volontà di comprarlo o meno, dopo di che scattano i 20 giorni per pagamento e rogito. La proposta è di esercitare il diritto di prelazione perché si tratta di una cifra particolarmente conveniente». Attualmente, il Comune paga 186mila euro l’anno più Iva per l’affitto degli spazi in questione. Nel 2017, lo stesso immobile fu oggetto di un’altra compravendita per 2,5 milioni.



È necessaria una variazione di bilancio: la somma da pagare, un milione e 270mila euro Iva e spese comprese, si ricava dall’avanzo per un milione e 15mila. Si ridurranno, poi, le spese di manutenzione dell’illuminazione per 50mila euro. Sono state, inoltre, ridotte le spese per la pista ciclabile di Fossoli per un ammontare di 510mila euro. «Questo perché, nel 2020, non abbiamo ricevuto il contributo a sostegno della pista ciclabile, quindi, nell’anno in corso non si sarebbe potuto fare – ha chiarito l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Truzzi – La destinazione di risorse per l’acquisto degli spazi non pregiudica l’avvio di cantieri strategici». L’assessore ha elogiato, poi, l’illuminazione naturale sia sul perimetro esterno che interno della disposizione ad anello su cui sono presenti tutti gli uffici». «Per quanto riguarda la sede unica, è stata stralciata dal piano di investimenti in bilancio -ha spiegato Truzzi - Stavamo ragionando su una razionalizzazione del patrimonio e distribuzione differente dei servizi sul territorio comunale. Stiamo facendo valutazionisu questa nuova opportunità».



«Abbiamo fatto un grande regalo al signor “U”: gli togliamo il problema di ristrutturare. In 20 anni abbiamo versato quattro milioni e mezzo d’affitto per questo immobile. Se io fossi nel proprietario anche io preferirei prendere un milione piuttosto che spenderne due per ristrutturare». La consigliera pentastellata Monica Medici ha detto di conoscere molto bene quell’immobile: «Ci stiamo accollando debiti certi. Forse si poteva acquistare qualcos’altro». Il sindaco ha chiesto chiarimenti sull’identità del signor “U”, Medici non ha risposto ma è esploso il battibecco quando è intervenutoil collega pentastellato Gaddi in sua difesa, dicendo al sindaco: «Non può intervenire». Il divieto è stato rispedito al mittente da Bellelli che ha ripreso a incalzare Medici con il presidente Fontanesi che ha tenta di “dividere” i due contendenti ricordando che in un Consiglio non sono ammesse discussioni a due. —



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