«Era un autentico innovatore impegnato e attento al dialogo»
L’omaggio delle autorità Il presidente della Provincia Tomei: «Attento ai bisogni della società e della comunità» Bersani: «Ricordo il suo stile»
Tante le reazioni, sia a Modena che fuori, alla notizia della morte di Luciano Guerzoni. Cominciamo dal sindaco di Modena: «Autentico riformista, il suo impegno civile e politico è sempre stato caratterizzato dal dialogo e dalla contaminazione tra culture e tradizioni, con attenzione ai diritti di libertà e al tema dell’uguaglianza, con un legame molto forte con Ermanno Gorrieri». Gian Carlo Muzzarelli ha ricordato così Guerzoni. Cordoglio anche da parte del presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi che ha sottolineato, in particolare, «l’adesione ai valori del cristianesimo sociale e l’alto profilo culturale che ha sempre mantenuto nel suo percorso di impegno politico». Restiamo a Modena, col il presidente della Provincia, Gian Domenico Tomei: «Ci ha lasciati questa notte Luciano Guerzoni, una persona di grande valore – ha sottolineato - è stato tra i fondatori dei Cristiano sociali, intuendo quasi trent'anni fa, la necessità di unire tutte quelle espressioni e quelle culture della nostra società attente ai bisogni delle persone e delle comunità. Guerzoni – ha concluso il presidente della Provincia - ha contribuito concretamente al crescita sociale e culturale del nostro territorio. Ci lascia un grande vuoto e voglio rivolgere ai suoi familiari le mie più sentite condoglianze». Come detto, però, le reazioni non sono mancate anche a livello nazionale. Pierluigi Bersani, ad esempio, ha tratteggiato un ricordo dal punto di vista umano: «Non voglio ricordare di Luciano Guerzoni i meriti accademici e culturali, nè il suo ruolo di protagonista nella sinistra modenese, emiliana e nazionale. Voglio ricordarne invece lo stile e il garbo, la gentilezza e l’umanità». Enrico Letta ha affidato a twitter il suo omaggio: «Un pensiero speciale per una persona speciale. Grazie per il tuo impegno a rendere il nostro Paese più avanzato socialmente. Un impegno che hai continuato fino all’ultimo, impegno prezioso per il futuro della nostra società». William Ballotta, segretario Cisl Emilia Centrale ha detto: «Nella sua veste di presidente della Fondazione Ermanno Gorrieri ha tenuto vive la memoria e le idee di uno dei nostri padri fondatori. In questi anni abbiamo collaborato spesso su temi per noi cruciali, come la povertà e le disuguaglianze sociali. Luciano Guerzoni lascia un grande vuoto, ma anche un’eredità culturale preziosa per la nostra comunità, soprattutto per i più giovani». Ed ecco le parole del segretario provinciale del Pd, Davide Fava: «Una persona che ha provato a realizzare riforme al servizio della comunità e del territorio, avendo sempre a mente i valori dell’equità sociale e dell’uguaglianza. Ci lascia un uomo che ha fatto dell’impegno verso la propria comunità il segno distintivo di una vita». Su twitter lo piange anche un vescovo, quello di Cremona (ma reggiano di nascita) mons. Daniele Gianotti che scrive semplicemente: «Luciano Guerzoni, un altro amico che ne va.» —
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