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«Potenziamo i servizi anche in vista del ritorno dei fuorisede»

G.F.
«Potenziamo i servizi anche in vista del ritorno dei fuorisede»

Federica Venturelli, consigliere Pd, vuole scommettere sull’istruzione «La pandemia ha accentuato ciò che va migliorato: siamo al lavoro» 

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L’INTERVISTA/1

«Seminiamo per raccogliere quando torneranno i fuorisede e si aprirà stabilmente l’università». Parola di Federica Venturelli, consigliere del Pd. «Abbiamo rinnovato il patto Modena città universitaria - spiega - ed è un bel segnale. In questo periodo, scommettere sull’istruzione e una città a misura di studente è una bella notizia». L’esponente del Pd ha presentato un ordine del giorno in Consiglio, poi approvato all’unanimità. Nel testo si domandano risorse aggiuntive (a livello nazionale) per gli affitti. Si chiede di aumentare i livelli di personale e adeguare le strutture, predisponendo il distanziamento negli spazi. Tra le richieste, aumentare gli accessi alla “no tax area” per le famiglie che hanno visto diminuire il proprio reddito. «La pandemia ha fatto aumentare le diseguaglianze - commenta Venturelli - e anche le difficoltà a iscriversi. Molti hanno perso il lavoro». Alla Camera e al Senato si chiede anche di ampliare il numero delle borse di studio. Nell’ultimo punto richiesto al Parlamento c’è «sostenere e promuovere, ai fini della garanzia della piena attuazione del diritto allo studio, la ripresa nel più breve tempo possibile delle attività universitarie in presenza». Al sindaco e alla giunta si domandano tavoli per rinegoziare canoni di affitto agevolato. Come beneficiari si intendono i danneggiati dall’interruzione dello studio (e del lavoro). Si prevede un fondo regionale per gli affitti (in sinergia con gli organi accademici), a cui possono accedere studenti in difficoltà economica. Si sprona l’amministrazione comunale a sollecitare il Governo per far riprendere le attività in presenza, rispettando la situazione sanitaria. Tra i punti in ambito locale, c’è la richiesta di «promuovere azioni strategiche sulla città, di concerto con le parti sociali, al fine di garantire il diritto allo studio, la sicurezza e la salute di studenti e personale universitario all’interno del progetto Modena città universitaria». Per l’esponente Dem il nodo principale risiede nella mobilità sostenibile. «La pandemia ha accentuato quanto andava migliorato - assicura Venturelli - Abbiamo chiesto di ragionare sul trasporto locale alla sera, potenziandolo nei weekend. Tali innovazioni non serviranno soltanto alla sera per la movida, ma anche al mattino per le scuole. I fondi arrivano dallo Stato e dalla Regione. Il tema è stato posto diverse volte. Chiediamo allo Stato di darci maggiori fondi». Il consigliere Pd è d’accordo su altri temi sollevati dagli studenti. Tra i punti di contatto, un’estensione degli orari all’interno delle biblioteche e il ritorno del car sharing. «Rimettiamolo, siamo d’accordo - replica Venturelli - Il car sharing garantisce di usare una macchina ("green") non solo ai fuorisede, ma anche ai modenesi. Tutto nell’ottica di una mobilità sostenibile a basso impatto ambientale». —

G.F.

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