Unione: 650mila euro in buoni spesa per chi è in difficoltà
Ai beneficiari quota mensile in base al nucleo famigliare Acquisti solo negli esercizi aderenti. Domande entro il 13
Quasi 650mila euro a favore di chi è in difficoltà a causa della pandemia. Ancora una volta l’Unione dei Comuni del Distretto si mobilita per andare incontro ai cittadini. Come? I residenti nell’Unione che si trovano in difficoltà nell’acquistare generi alimentari e beni di prima necessità hanno tempo fino alle 23 del 13 dicembre per richiedere buoni spesa e il modulo è già online. Ai beneficiari verrà riconosciuta una quota mensile, variabile in base al numero dei componenti della famiglia. Quindi, 150 euro per un nucleo familiare composto da una singola persona, e si può arrivare fino a 400 euro per 5 o più componenti; per un totale di 638.500. Cifra che si va ad aggiungere alla precedente manovra di importo equivalente. La cifra mensile riconosciuta agli aventi diritto verrà erogata una volta sola sotto forma di buono spesa cartaceo oppure di carte di acquisto. Importante, per i beneficiari, tenere d’occhio il sito dell’Unione, costantemente aggiornato con l’elenco degli esercizi aderenti. Ci sono requisiti da avere per poter accedere a questo tipo di aiuto, motivo per cui il richiedente dovrà sottoscrivere la difficoltà economica familiare a seguito dell’emergenza Covid oppure lo stato di bisogno economico seguito dalla motivazione di tale difficoltà; che i componenti del proprio nucleo familiare anagrafico non possiedono rendite patrimoniali o proventi come titolarità di conto corrente bancario o postale, titoli, depositi bancari e postali che superino complessivamente i 3mila euro, alla data del 25 novembre. Occorrerà specificare se i componenti del nucleo ricevono aiuti continuativi da parte di altri enti pubblici e, se sì, di che tipo: per fare qualche esempio, reddito di cittadinanza, naspi, cassa integrazione, reddito di emergenza…Molto importante presentare le domande in tempi brevi: verrà data risposta in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi a disposizione. Per quanto riguarda le domande delle famiglie che già ricevono altri tipi di aiuto continuativo da parte di enti pubblici, queste verranno valutate a partire da gennaio, ma sempre in ordine di arrivo e, in ogni caso, se saranno ancora disponibili i fondi (e, ancora una volta, fino ad esaurimento). Per ritirare i buoni sarà poi necessario prendere appuntamento presso lo sportello sociale del proprio Comune e il beneficiario dovrà conservare per 6 mesi gli scontrini delle spese ai fini di controlli da parte del servizio sociale territoriale o di altre autorità competenti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google