«Caso necrofori: occorre savalre posti lavoro»
Sinistra italiana Carpi interviene sul “caso necrofori”. «Eh no, non possiamo accettare che anche il sindaco e la Giunta comunale possano lavarsene le mani del destino delle famiglie dei necrofori dopo che il Comune stesso ha indirettamente concorso a fare loro perdere il posto – dice Luigi Anceschi, di Si - Questi operai necrofori, infatti, da almeno 20 anni gestiscono le inumazioni al cimitero di Carpi ed ora vengono messi sulla strada. Ci chiediamo perché, a suo tempo, il Comune abbia scritto un bando per la concessione dei servizi funerari senza prevedervi una clausola di garanzia per tutti i lavoratori che operavano nella concessione dei servizi cimiteriali, fossero o no diretti dipendenti della Aedes, precedente aggiudicatario di quel servizio.È anche a causa di questa carenza del bando, approvato dal Comune, che ora rischiano il licenziamento i necrofori che lavoravano per una cooperativa a cui Aedes aveva affidato quel servizio. Un pasticcio di disattenzioni e rapporti fra società gestionali ed affidatarie che alla fine si scarica sui deboli, sui lavoratori che lottano per sopravvivere.Il Comune di Carpi non può voltarsi dall’altra parte». —
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