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i primi bilanci 

Inizia la conta dei danni Muzzarelli: «Debolezze messe in evidenza»

D.B.

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«Sono immagini che non avremmo mai valuto rivedere, ma si è trattato di una piena assolutamente straordinaria che, però, al di là della rottura dell'argine a Castelfranco, ha messo in evidenza alcune debolezze del nostro sistema di difesa del territorio. Dove i lavori sono stati realizzati, ne abbiamo constatato l'efficacia, come a Ponte Alto dove i livelli hanno superato gli 11 metri, mai successo».

Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli non nasconde che problemi ce ne sono, al termine di uno dei tanti incontri che si sono susseguiti per la giornata di ieri: «Nella piena del Panaro, però, pur affrontata con livelli mai raggiunti nelle Casse, non si è potuto evitare la tracimazione alla Fossalta, con danni per i quali chiederemo i risarcimenti: stiamo già lavorando con la Regione per questo obiettivo».

La situazione del Secchia nella giornata di ieri è rimasta sotto controllo proprio grazie ai lavori che sono stati portati avanti questi anni. Così non è stato per il Panaro, che ha evidenziato vecchi problemi mai risolti, come alla Fossalta: «Ho passato la notte e la giornata tra Marzaglia e i rapporti con istituzioni, tecnici, volontari di Protezione civile e operatori che ringrazio per l'impegno. Abbiamo inviato anche squadre di rinforzo a Nonantola, che sta affrontando una prova durissima».

Già da ieri è iniziata la conta dei danni, ma il vero bilancio arriverà oggi, quando anche tante aziende dei comparti industriali riapriranno e tireranno le somme. Si parla certamente di diversi milioni di euro rispetto ai quali la macchina dei risarcimenti dovrà mettersi in moto il più in fretta possibile. —

D.B.

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