«L’ex mercato coperto non diventi un market»
La notizia di tre catene alimentari in lizza per aggiudicarsi il mercato coperto tramite il bando del Comune ha scatenato le reazioni del mondo politico. «La struttura dell'ex mercato coperto ospiterà un supermercato di cui ritengo che Carpi non senta affatto la necessità – attacca la capogruppo leghista Federica Boccaletti - Poteva essere l'occasione per un rilancio del centro storico e invece non si è fatto nulla per scongiurare questo epilogo. Tra l'altro un supermercato in questa zona andrà ad esasperare il problema relativo alla criticità dei parcheggi e pensare che il problema possa essere completamente risolto con gli stalli ricavati in via Nicolò Biondo è assurdo». «Come volevasi dimostrare, il mercato coperto vedrà la propria riapertura unicamente attraverso una delle grandi catene di supermercati – aggiunge il consigliere Giulio Bonzanini - Mesi e mesi di proclami di sindaco e giunta sulla "riqualificazione" dello stabile e del vicino corso Roma (ovvero, allargamento della Ztl), per poi ritrovarsi al punto di partenza, vanificando l’opportunità di riutilizzare e valorizzare altrimenti la struttura al servizio del centro storico. Con una beffa ulteriore: poiché piazzale Ramazzini non può sostenere il peso di un'utenza di questo tipo, si vantano a "pochi metri" centinaia di posti auto. Pochi metri significano almeno 300 metri dal posteggio più vicino, da fare ovviamente con le sporte della spesa». Anche Annalisa Arletti, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha una posizione molto critica: «Qualcuno l’aveva preannunciato ma allora siamo stati tacciati come i soliti pianta grane. In assenza di un progetto, il mercato coperto rischia di essere consegnato all’ennesimo supermercato. Domanda: Il centro storico è di questo che aveva bisogno?».
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