Gazzetta di Modena

Modena

Benuzzi ALL’ASSESSORE BOSI 

«Gang di piazza Roma C’è un quadrilatero di degrado e paura»

C.G.
«Gang di piazza Roma C’è un quadrilatero di degrado e paura»

L’esponente di Modena Volta Pagina: «Oggi i commercianti  temono la chiusura serale dei negozi. Minacce ai guidatori»

2 MINUTI DI LETTURA





«Insicurezza, degrado, gang, maleducazione, paura, vandalismo, alcool. Tutto concentrato in un quadrilatero in mano ad una gang giovanile che ha trasformato queste vie in terra di nessuno, di bivacco, di cocci di bottiglie frantumati ovunque, di taxi circondati e minacciati e di commercianti della zona che hanno paura ritornando a casa alla chiusura delle loro attività». Sulla gang di adolescenti che imperversa da un anno intorno a piazza Roma, tra piazza Mazzini e la Biblioteca Delfini, interviene ora Nildo Benuzzi di Modena Volta Pagina rivolgendosi all’assessore Andrea Bosi per la sua delega al centro storico. La banda di ormai cinquanta ragazzi ha ripreso le scorribande dopo la retata della polizia in marzo e poi con il lockdown. Sempre restando intorno a piazza Roma ora si sposta dalla sua zona tradizionale di via Fonteraso, via Santa Margherita e corso Canalgrande fino al polo opposto dietro alla Sinagoga, in via Coltellini e in piazza Mazzini. Anche alla Gazzetta sono arrivate segnalazioni da commercianti spaventati che non vogliono esporsi in pubblico per paura di ritorsioni ma che sottolineano come all’arrivo della gang si chiudono in negozio. È successo anche a un noto negozio vicino a piazza Roma solo pochi giorni fa. Lo stesso sindaco Gian Carlo Muzzarelli li aveva affrontati dopo che questi ostentavano di girare senza mascherine. C’è stata la lite con la minaccia di un coltello verso dei manifestanti che passavano in piazza Mazzini. E poi ci sono i passanti, sbeffeggiati, insultati, a volte circondati, come succede agli automobilisti che passano in via Fonteraso.

«È un problema noto che va risolto - spiega Benuzzi - il fatto che girino sempre in gruppo suscita paura e il loro atteggiamento aggressivo fa il resto. Se provi a dire loro qualcosa ti circondano e ti trovi da solo nel loro gruppo temendo che alzino le mani. Questa è la realtà oggi in quel quadrilatero. Per questo, chiedo a Bosi di affrontare il problema. Chiedo alla giunta e anche al sindaco Muzzarelli di intervenire. Chiedo alle forze dell’ordine di “circondarli” e identificarli una volta per tutte. Poi si analizzerà caso per caso chi è il leader e chi il gregario. Mi chiedo se non è il caso che intervengano le Politiche Giovanili del Comune: qui siamo di fronte a una situazione di disagio. Non è possibile continuare a vivere con questa angoscia». —

C.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google