Gazzetta di Modena

Modena

malgrado l’emergenza pandemia 

Il gran cuore dell’Avis Le donazioni aumentate dell’11,9%

Alfonso Scibona

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La sezione Avis di Sassuolo sugli scudi a livello provinciale. All'interno della struttura del direzionale “I Quadrati”, al 30 novembre scorso, sono state effettuate 4.841 donazioni, numero di gran lunga superiore a quello dello stesso periodo del 2019 (4.325) con un incremento pari all'11,9%. «È un dato che ci riempie di soddisfazione – commenta il presidente Flaminio “Mimmo” Casoni – Lo scorso anno avevano avuto un incremento del 6,4% rispetto al 2018. Ma i nostri donatori sono fantastici e non finiscono mai di stupirci». Un dato che poteva essere ancora migliore se non ci fosse stata la pandemia ed il blocco dei nuovi donatori in entrata. «Ci sono tante considerazioni da fare – continua Casoni – come ad esempio l'impossibilità di agire all'interno delle scuole superiori con i nostri interventi di sensibilizzazione, che ogni anno ha portato circa un centinaio di nuovi iscritti. C'è da considerare che nel mezzo del lockdown non abbiamo potuto aprire le porte a nuovi donatori. E che e tra i nostri iscritti attivi ci sono tanti medici ed infermieri che, per ovvi motivi, hanno sospeso le donazioni. Ma il resto del movimento è stato veramente da applausi, vista la volontà di donare che ha visto moltiplicarsi le visite». L'Avis non ha mai chiuso la sede, nemmeno nei momenti di grave emergenza della primavera scorsa e le cifre infatti sottolineano questa affermazione, visto che la striscia complessiva dei mesi ha fatto registrare 451 donazioni a marzo, 352 ad aprile, 459 a maggio, 472 a giugno e così via, fino ai 548 di settembre, picco dell'anno, così come lo era stato nel 2019 (ma con 471 donazioni). L'associazione ha anche nominato i vertici sanitari interni con due figure professionali che da tempo vi operano. «L’incarico di direttore sanitario è ricoperto dalla dottoressa Cinzia Torri – aggiunge il presidente – ed il suo vice è il dottor Luca Torcivia». «Due le iniziative di autofinanziamento necessario in questo periodo - conclude Casoni - Ho scritto una lettera a diverse aziende del territorio chiedendo di aiutarci in questa annata. Alcune hanno già risposto positivamente e le ringrazio di cuore. Abbiamo poi ideato una lotteria, con estrazione il 6 gennaio, per acquistare i mezzi per la sanificazione automatica dei locali, che al momento facciamo in maniera manuale. Il cuore di chi ci ha donato i premi è stato davvero d'oro, visto che non abbiamo speso un solo euro, speriamo anche nel cuore di chi acquisterà i biglietti». —



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