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finale 

Massa ancora senza medico Ausl: «Fatto ogni tentativo»

S.A.

L’Azienda risponde a Fdi «Ci sono 255 pazienti rimasti privi di dottore ma tutti hanno assistenza» Cavazzoli: «Non basta»

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FINALE

Il direttore generale dell’Ausl Andrea Brambilla ha risposto all’interpellanza presentata dal gruppo Fratelli d’Italia dell’Unione, composto da Giorgio Cavazzoli, Marian Lugli e Stefano Venturini, riguardante la mancata assegnazione di un medico di famiglia a Massa. «Purtroppo, l’azienda Usl di Imola, individuata dalla Regione per le procedure di assegnazione degli ambiti territoriali carenti di assistenza primaria - si legge nella risposta inviata ai consiglieri - trasmetteva all’Ausl di Modena l’esito negativo riguardante l’assegnazione di zona carente con obbligo di apertura di studio medico nella predetta frazione. Non si configurava però carenza assistenziale per gli assistiti del dottor Serafini in quanto assistibili dai medici di medicina generale dell’ambito di scelta che coincide con il territorio di Finale - continua la missiva - Comunque, al fine di ridurre il disagio agli ex pazienti del dottor Serafini, la Direzione del Distretto di Mirandola, la Direzione delle Cure Primarie dell’Area Nord e il Comune di Finale, procedevano a proporre al Mmg (medico di medicina generale, ndr) neo inserito nell’ambito sopracitato la possibilità di aprire un secondo ambulatorio nella frazione di Massa con offerta di studio medico da parte del Comune. Anche tale tentativo si dimostrava infruttuoso».

L’Ausl riporta che al 30 novembre “rimangono senza aver espresso scelta delmedio di famiglia circa 255 assistiti, precedentemente in carico al dottor Serafini. Si tiene a precisare che per i cittadini di Massa, le cui condizioni cliniche richiedono l’attivazione dell’assistenza domiciliare, nulla cambia: qualora siano assistiti da un MMG con ambulatorio a Finale, quest’ultimo deve garantire le visite a domicilio necessarie, oltre all’assistenza domiciliare, programmata o integrata, assicurata anche attraverso gli operatori dell’Ausl. «La risposta è del tutto insoddisfacente - attacca Giorgio Cavazzoli - I cittadini di Massa restano quindi abbandonati a se stessi. Non dimentichiamo che presto anche a Mortizzuolo andrà in pensione il medico di famiglia e probabilmente assisteremo ad un ennesimo “continuo monitoraggio” da parte dell’Ausl nonostante le criticità siano evidenti per i cittadini». —

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