Un grande arcobaleno per le nuove mamme Così il Policlinico fotografa la speranza
La coordinatrice di Ostetricia spiega l’iniziativa in vista del Natale «Un set per scattare una immagine-ricordo con i propri piccoli»
la storia
Secondo la tradizione, ai piedi dell’arcobaleno un folletto ha nascosto una pentola d’oro. In queste festività natalizie, segnate dalla pandemia, la pentola d’oro è la speranza di un futuro migliore, liberi dal Covid 19. Da questa idea è nata l’iniziativa delle Ostetriche del Policlinico di Modena di allestire un addobbo a forma di arcobaleno nella degenza. Un arcobaleno a disposizione delle neomamme di Modena.
«La nostra idea – ha spiegato Maria Cristina Galli, coordinatrice ostetrica del Policlinico – è mettere a disposizione delle nostre neomamme un set per scattare una foto ricordo, piena di speranza, col loro bambino. Proprio di speranza abbiamo bisogno in questo strano Natale. L’iniziativa è stata accolta con favore dalle nostre mamme. Molte hanno deciso di sottoporsi a questo rito beneaugurante. È stato anche il nostro modo di augurare a tutti Buon Natale».
Non si ferma mai l’attività degli ospedali e nemmeno quella del reparto di Ostetricia dove le mamme trascorrono un tempo importante e sempre emozionante, per stare accanto ai loro piccoli nei primi momenti della loro vita. Non a caso, al Policlinico di Modena – primo punto nascita della Provincia – in marzo sono nati 240 bambini e in aprile ne sono nati 200, dati in linea con quelli dello stesso periodo dello scorso anno e l’attività non si è mai fermata e non è mai stata ridotta (con la sola differenza che è stata sospesa per quasi tre mesi la parto-analgesia).
La vita, insomma, nei suoi primi passi, non si vuole fermare. Non importa quanti anni hai, chi sei e dove vai, “sotto l’arcobaleno sorriderai sempre”. Questo è lo slogan dell’iniziativa. L’arcobaleno rimarrà allestito per tutta la durata delle feste natalizie. —
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