Verso i risarcimenti Documentare i danni
Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha anticipato l’intenzione di garantire gli indennizzi («Dovranno essere garantiti i risarcimenti a tutti, cittadini, famiglie e imprese. Anche la Regione farà la sua parte e non lasceremo solo nessuno», ha scritto su Instagram) e da viale Aldo Moro arriva la conferma dell’avvio della procedura di emergenza per i risarcimenti dei danni. Nei prossimi giorni il Comune di Modena, quello di Nonantola e Castelfranco forniranno le indicazioni per presentare le richieste, dando i chiarimenti sulla documentazione necessaria.
Si va verso una procedura simile a quella già attivata nel 2014 e per la quale, così come avvenne allora, è dotarsi di una ricca documentazione fotografica, che diverrà utile quando si andrà a rendicontare il danno complessivo.
Bonaccini, nel frattempo, ha parlato con il ministero dell’Ambiente, Cesare Costa, e ha anche firmato la richiesta al Governo di stato d’emergenza nazionale. La Giunta regionale ha inoltre stanziato 2 milioni per i ristori economici dei pubblici esercizi colpiti, in particolare il commercio, soprattutto piccoli negozi, bar e ristoranti, secondo modalità che verranno definite con i sindaci e le associazioni di categoria in sede locale. Ristori che la Regione intende garantire rapidamente, compresa la possibilità di erogarli direttamente agli esercenti.
Giovedì la Giunta interverrà in Assemblea e l’assessore alla Protezione civile, Irene Priolo, chiederà ad Aipo l’istituzione di una Commissione tecnica speciale che accerti le cause dell’alluvione. —
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