Gazzetta di Modena

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l’EVENTO 

Sassuolo accende l’albero Luminarie fino a San Valentino

Daniele Dei

Ieri piccola cerimonia in piazza col sindaco. Eventi itineranti durante i weekend L’assessore Malagoli: «Dopo la Befana scritte luminose e lettere con il cuore»

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Una cerimonia soft e non pubblicizzata per evitare che il giorno dell'Immacolata Concezione si formassero assembramenti. Il Natale di Sassuolo è ufficialmente partito ieri pomeriggio, al primo calar del sole, con l'accensione del grande albero che è stato installato in piazza Garibaldi, sotto il campanone illuminato con i colori del tricolore. Saltato praticamente tutto il programma natalizio che Comune, associazione commercianti e Pro Loco mettono in atto ogni anno, in questi ultimi giorni si è cercato di recuperare il più possibile terreno, approfittando anche del fatto per cui qui restrizioni pesanti anticovid come quelle della "zona rossa" non sono mai arrivate. Per esempio, nonostante per motivi di distanziamento sono state annullate sia la pista per il ghiaccio che le presenze di Babbo Natale in carne e ossa, nelle ultime ore ci si è comunque ingegnati affinché i bambini potessero comunque trovare delle attrazioni per non disperdere la gioia delle festività. Lo stesso assessore al Commercio, Massimo Malagoli, lunedì si è speso in prima persona per allestire un percorso dedicato a Babbo Natale con un "mini villaggio" sotto il campanone. «Si tratta di un'attrazione in forma statica – commenta Malagoli – in cui i bambini potranno entrare uno alla volta. Non troveranno Babbo Natale ma una buca delle poste dove poter imbucare la letterina. È un piccolo segno, in più stiamo valutando se prossimamente dare o meno ai piccoli anche qualche regalino». Organizzazione quindi ancora non definitiva e che è aperta a possibili nuove idee: «Stiamo pensando di poter mettere in atto delle attrazioni itineranti nel corso del weekend», è un'altra idea che sta coltivando in queste ore sempre Malagoli. Intanto ieri, per l'accensione dell'albero di Piazza Piccola, si sono ritrovati oltre a Malagoli anche il sindaco Gian Francesco Menani e gli altri membri della sua giunta per dare a questo momento i crismi della solennità, seppure organizzato in sordina. Sempre ieri, nel Parco Norma Barbolini, è stato inaugurato il consueto presepe del quartiere Ancora a cura del Circolo Alete Pagliani. Resta aperta la partita delle luci di Natale: non andato in porto il progetto della realtà aumentata sulle facciate dei palazzi visti i costi particolarmente alti, c'è però l'idea di voler tenere le luminarie in centro almeno fino al 14 febbraio, giorno di San Valentino, L'idea è dell'assessore Malagoli stesso: «Sarebbe un modo per allietare un po' di più il centro, renderlo più vivo dopo tutto quello che abbiamo passato in questo 2020. Metteremo qualche scritta luminosa oppure corpi come letterone con il cuore che possono restare dove sono anche oltre l'Epifania. Questo ovviamente togliendo dopo l'Epifania tutti i segni della festività natalizia». Il progetto luminarie, denominato “Sassuolo accende il Natale”, è stato interamente finanziato dal Comune che lo scorso primo dicembre, con una delibera di giunta, ha approvato il progetto della Pro Loco. —

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