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Schiuma nel Rio Torto dopo gli spandimenti

Schiuma nel Rio Torto dopo gli spandimenti

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Torrente torbido e acqua schiumosa. Così si presentava lunedì il Rio Torto in prossimità della sua confluenza nel Panaro, e non è certo la prima volta. Soprattutto non è la prima volta che succede dopo gli spandimenti di liquami nei campi, come sono stati fatti nei giorni scorsi nella campagna attorno a Coscogno, poco prima che arrivasse la perturbazione che ha portato una valanga di pioggia in tutta la provincia. Non sono state eseguite analisi, ma il sospetto è che ci sia stato un nesso tra le due cose. E suscita perplessità tra la gente del posto, e non solo, il fatto che possano essere effettuati spandimenti poco prima di piogge che giocoforza sono destinate a fare penetrare i liquami nel sottosuolo e quindi nelle falde.

I timori non sono solo di ordine ambientale, ma anche per la sicurezza umana. A Coscogno infatti il servizio idrico fa capo a un acquedotto rurale indipendente per cui nel corso degli anni sono state emanate periodicamente ordinanze di divieto di consumo umano a seguito di episodi di inquinamento. A fronte di questa esperienza, la schiuma del Rio Torto viene vista come un gran brutto segnale, ma al momento non risultano analisi tali da condurre a nuovi divieti di consumo. —

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