Accoltellò un ragazzo 23enne condannato a tre anni di carcere
NONANTOLA
Accoltellò un ragazzo durante una rissa nella quale erano coinvolti sette giovani. Avvenne davanti al Vox Club di Nonantola due anni e mezzo fa. Ieri è stato condannato al termine del giudizio abbreviato (quindi già con lo sconto di un terzo della pena) a tre anni e dieci mesi di carcere. L’imputazione per il condannato - Y.G., italo ucraino 23enne (difeso dall’avvocato Mariagrazia De Gennaro) - era tentato omicidio. Condannati anche altri due dei sette imputati: quattro mesi ciascuno per rissa. Tra i due anche la vittima dell’accoltellamento, K.M., 19enne marocchino, gravemente ferito, rimasto in condizioni critiche per alcuni giorni. Tutti gli altri quattro imputati sono stati invece rinviati a giudizio per rissa. Saranno processati dalla fine di gennaio.
Della vicenda in sé si sa poco e dall’udienza di ieri davanti al giudice Andrea Romito, a porte chiuse, non è emerso molto di più: il processo abbreviato prevede infatti una discussione essenziale sulle prove e quindi non viene ricostruita l’intera vicenda delittuosa.
Il fatto è avvenuto il 25 maggio 2018 davanti al Vox Club di Nonantola. Il locale (del tutto estraneo a questa vicenda) era aperto per una normale serata di ballo. Nella strada, si erano radunati parecchi giovani. In particolare, due gruppi: uno di ragazzi dell’Est Europa tra quali anche alcuni italiani; e ragazzi di origini nordafricane, in prevalenza marocchini. Tra i gruppi è nato un diverbio per ragioni non conosciute e in sette sono venuti alle mani menandosi pugni, schiaffi e calci. Una rissa che ha presto assunto toni piuttosto violenti. Nel corso della zuffa è stato accoltellato il ragazzo marocchino. La ferita era grave: è rimasto ricoverato in prognosi riservata per alcuni giorni. Al temine delle indagini, nel luglio 2018, i carabinieri e la Procura hanno denunciato Y.G per tentato omicidio. —
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