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in tribunale 

Chili di coca e una pistola carica: condannato

Chili di coca e una pistola carica: condannato

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Con lo zaino pieno di cocaina, circondato dai carabinieri, ha preso a pugni in faccia un militare e gli ha puntato contro una pistola carica. Per questi motivi ieri un albanese 32enne residente a Casalgrande ma di fatto senza fissa dimora è stato condannato a 4 anni e 8 mesi di carcere al termine di un processo con rito abbreviato (era difeso dall’avvocato Alberto Boni).

Il fatto è avvenuto lo scorso luglio davanti al box auto in uso all’uomo in un condominio di via Circonvallazione Nord-Est. Che quel garage fosse un luogo di frequentazione per lo spaccio ai carabinieri era ormai noto. In base alle indagini« condotte sui giri di spaccio in città lì qualcuno faceva rifornimento di droga e la consegnava ai pusher di strada.

Così quella mattina ben undici militari, in borghese e in divisa, hanno circondato il box aiuto aspettando che arrivasse il suo utilizzatori. Verso la mezza è infatti arrivato il 32enne in bicicletta. Si è chiuso dentro, ha trafficato per mezz’ora e quando è uscito si è trovato circondato dai carabinieri. Sulle spalle aveva uno zainetto con tre chili e 183 grammi di cocaina più due bilancini e 50 cartucce. Appena si è trovato faccia a faccia con un carabiniere gli ha sferrato un pugno e gli ha puntato la pistola in faccia, una 7.65 carica con matricola abrasa e il colpo in canna. È stato disarmato e arrestato. —

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