Cra Cisa di Mirandola, i contagi salgono a 50 Tre ospiti ricoverati
Cinquanta contagiati su 85 ospiti. E’ la situazione della struttura residenziale per anziani Cisa di Mirandola, gestita dall’Azienda pubblica di servizi alla persona dell’Area Nord. «Ad oggi - spiega Roberta Gatti , direttore generale Asp - il numero dei positivi è purtroppo salito a 50 su un totale di 85 ospiti. I positivi ricoverati in ospedale sono sempre tre. Nel pomeriggio di venerdì scorso, il personale della struttura si è incontrato in videoconferenza con il team degli infettivologi dell’Ausl di Modena per un esame delle procedure adottate fino ad oggi. L’incontro ha avuto esito positivo: sono stati confermati i percorsi in essere e approvate le modalità organizzative messe in campo per fronteggiare l’emergenza, compresa la tipologia di Dpi utilizzati da tutto il personale ancor prima dell’insorgenza dei primi contagi. Continua l’attività di screening di tutti gli ospiti e di tutto il personale con scadenze molto ravvicinate, come da indicazione dell’Ausl. Grazie al grosso lavoro di rete tra i servizi di Asp - conclude il direttore generale Gatti - l’organico socio-assistenziale del Cisa è stato almeno parzialmente integrato con operatori provenienti dal Servizio di assistenza domiciliare e dalle altre due case residenza».
Il presidente di Asp Stefano Paltrinieri precisa che «sulla situazione sono costantemente aggiornati tutti i sindaci dell’Area Nord, oltre al sindaco di Mirandola Alberto Greco, insieme al quale è stato informato il prefetto della Provincia di Modena, preallertandolo sulla eventuale necessità di intervento qualora la situazione non fosse più sostenibile. Inoltre - chiude il presidente - i vertici della Regione Emilia-Romagna sono a conoscenza del lavoro estenuante al quale sono sottoposti gli operatori e quindi auspichiamo risposte rapide ed efficaci». —
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