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Cadono pietre dai lati, il Ponte della Teggiola viene chiuso al passaggio

S.C.
Cadono pietre dai lati, il Ponte della Teggiola viene chiuso al passaggio

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Questa volta il tempo non c’entra quanto la forza inesorabile del tempo e quella della natura che mettono a rischio l’antico Ponte della Teggiola, giusto di fianco al frantoio sette-ottocentesco che ora ha le pale ferme dopo aver macinato castagne e frumento per secoli.

Dopo un recente sopralluogo sul posto, il sindaco Daniela Contri e il tecnico comunale Emiliano Pighetti hanno constatato il cedimento di parecchie pietre che ancorano l’arcata del ponte alla montagna. In più tra le fessure delle pietre è cresciuto rigoglioso un albero che con le radici mette a repentaglio la stabilità dell’intero manufatto. Di qui la conclusione immediata di vietare, bloccare ogni tipo di transito sul ponte.

L’ordinanza è stata fatta a tamburo battente anche se occorrerà un po’ di tempo per riuscire a mettere l’apposita tabella. Dopo le nevicate degli ultimi giorni sulla strada, che da quasi 300 anni corre con il suo selciato da Riolunato verso i paesi vicini, è coperta da mezzo metro di neve.

Il Comune nel frattempo ha provveduto a un’alternativa. A poca distanza c’è un altro manufatto rimesso in sesto e che permette a chi viene a far legno nei boschi di poter passare con il trattore; così anche i principali utilizzatori dei boschi possono continuare a lavorare.

Il problema del consolidamento del ponte ora resta irrisolto anche per il Comune. Il finanziamento dei lavori, per quanto contenuti, è complicato per un paese di settecento anime che deve organizzare richieste di contributi a Provincia e Regione.

La strada, oltre a servire per i fondi agricoli, è inutilizzata per il transito delle vetture. Molto sfruttata invece dai fuoristradisti della domenica, da quasi quindici anni è bloccata con massi messi a bella posta tra le due spalle del ponte per impedire il transito delle auto. Ora restano ciclisti ed escursionisti, che con la neve si trasformano in scialpinisti. —



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