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Coronavirus a Modena

Carpi, addio, Javaid iqbal, promotore dell'integrazione fra i popoli

Serena Arbizzi
Carpi, addio, Javaid iqbal, promotore dell'integrazione fra i popoli

Si è spento a 62 anni a causa del Covid l'imprenditore e vicepresidente della Consulta all'integrazione

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CARPI. Un uomo profondamente mite e gentile, che si è battuto fino in fondo per l’integrazione fra i popoli. Sarà ricordato così Javaid Iqbal, vicepresidente della Consulta all’integrazione a Carpi, titolare di una stireria, marito e papà di tre figli. Javaid era ricoverato da due settimane e mezzo al Policlinico per Covid. Negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate fino al decesso, oggi pomeriggio, 12 dicembre, a 62 anni.

Un episodio che consente di comprendere la volontà di aprirsi agli altri di Javaid si è verificato in occasione del matrimonio del figlio, nel dicembre 2018. Le nozze sono state celebrate in Comune e, dopo il rito, si è svolto un pranzo alla pizzeria Marechiaro con invitati di tutte le nazionalità ed estrazioni. Iqbal era stato al fianco della comunità islamica durante il periodo del Covid finché, purtroppo, non ne è rimasto colpito.
 

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