Le mascherine Unica diventano solidali con Mauro e Barbara
Il progetto del negozio di abbigliamento «Le vendiamo per sostenere la ricostruzione»
la storia/1
Elena Pelloni
Intervenire nell’emergenza è fondamentale ma è dopo che inizia la vera fatica. Lo sa bene Barbara Pollastri titolare del negozio di abbigliamenti “L’Uomo di Barbara” in centro a Nonantola, la quale, assieme al marito Mauro Manicardi, ha lanciato una speciale vendita di mascherine per raccogliere fondi per la ricostruzione post-alluvione. Il progetto è stato avviato durante l’emergenza, per questo prenderà forma più specifica man mano che si procederà. «Le mascherine protettive sono ormai diventate un accessorio indispensabile nella vita di tutti i giorni - spiega Barbara - sono stata in contatto a lungo con la ditta Fanny di Nonantola e con il suo titolare Stefano Cerchiari, che è anche un amico. Mi ha proposto il suo prodotto: un presidio medico chirurgico certificato e lavabile, trattato con un agente antivirale, di alta qualità e frutto di una ricerca tutta locale».
La mascherina “Unica”, entrata nel cuore e nel negozio di Barbara, diventa presto mezzo di solidarietà. E non solo quella, perchè Barbara e Mauro, divenuti in questi giorni alluvionati nonantolani, hanno deciso di sporcarsi le mani di fango per soccorrere chi ha avuto meno fortuna di loro. «Questo è stato un anno commercialmente molto impegnativo, soprattutto per il nostro settore - racconta la titolare del negozio d’abbigliamento - nonostante la difficoltà di questi mesi, mi sono detta che, oltre a rimboccarsi le maniche e cercare di reinventarsi ogni volta in cui ce n’è bisogno, bisogna anche pensare agli altri e alle loro difficoltà». —
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