Nel garage il laboratorio della droga: 4 arresti
A San Lazzaro, su segnalazione dei residenti, la polizia scopre un covo dove un gruppo di amici confezionava marijuana
Uno dei quattro aveva in uso un garage della famiglia. Il garage, in via Emilia Est nella zona vicina all’incrocio tra via Bonaccini-Cucchiari, era diventato il laboratorio di confezionamento della marijuana che veniva gestita a quanto pare in quantità non modeste. Il vicinato aveva segnalato alla polizia un viavai continuo intorno al garage e indagini vecchio stile - fatte di appostamenti e informazioni raccolte dalla strada - hanno convinto la Squadra Mobile a compiere un blitz nella serata di mercoledì. Alla fine sono stati sequestrato un chilo e otto etti di droga “leggera”, in gran parte marijuana. Sono quattro gli arrestati, tutti di origini modenesi: un 33enne, un 27enne, un 25enne e un 23enne. Tutti già noti alla polizia per spaccio di marijuana e alcuni con precedenti. Giovani da tempo nel giro e che ci sono rimasti.
L’indagine della Squadra Mobile, illustrata ieri dalla funzionaria Brunella Marziani, è però nata in circostanze diverse. In particolare, dalle segnalazioni del vicinato che aveva notato strani e sempre più insistenti movimenti intorno a un garage in uno stabile di via Emilia Est nei pressi di via Bonacini. Il fatto che dei giovani entrassero e uscissero sempre più spesso ha insospettito la polizia che ha iniziato a fare accertamenti alla vecchia maniera: facendo domande in zona, documentandosi e appostandosi. In effetti, ha spiegato ieri la dirigente, i movimento c’erano ed erano anche frequenti. Così si è saputo che il garage apparteneva alla famiglia di uno dei quattro e che il giovane lo utilizzava per suoi scopi poco chiari.
In questura gli investigatori hanno deciso di fare un tentativo e hanno fissato un blitz per mercoledì scorso. Hanno atteso i giovani. Ne sono arrivati quattro. Uno di loro ha lasciato l’auto parcheggiata vicino al garage. Sono entrati e sono rimasti all’interno per un po’. Quando sono usciti, gli agenti si sono materializzati fermandoli e identificandoli. Poi è scattata una perquisizione sugli abiti. E la polizia ha trovato sotto i giubbotti il carico del giorno: un chilo e sette etti di marijuana in confezione pronta per essere caricata sull’auto e portata via. Le perquisizioni si sono a quel punto estese al garage. Ed è emerso che era stato trasformato in un laboratorio per il confezionamento dell’ “erba” da vendere o da consegnare, ancora non si sa. Le perquisizioni nelle case dei quattro sono terminate col recupero di altri 90 grammi, questi di hascisc, e 1.100 euro. L’arresto dei quattro è stato convalidato: due restano ai domiciliari e due hanno l’obbligo di firma. —
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