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Sicurezza, patto per gli anziani contro raggiri e truffe on line

Sicurezza, patto per gli anziani contro raggiri e truffe on line

Materiali, spot, incontri e laboratori per contrastare un fenomeno in crescita Attivata una rete di associazioni, polisportive e comitati per ridurre le vittime

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Contro le truffe telefoniche, via web, per strada, oppure tentate direttamente presso le abitazioni, parte un progetto del Comune di Modena che punta alla prevenzione: “La prevenzione rende sicuri: azioni integrate per il contrasto di truffe e raggiri ai danni della popolazione anziana”.

Negli ultimi anni l’accesso al Fondo ha registrato un costante aumento, con un media annuale di 175 richieste annue dal 2015 al 2019. Nel 2020, il dato ha evidentemente risentito del periodo di lockdown e le domande pervenute sono state 81.

Sul fronte della lotta alle truffe, inoltre, il Comune di Modena collabora allo Sportello Sos Truffa gestito dalla rete delle Associazioni dei consumatori, che prevede uno Sportello telefonico al servizio dei cittadini per dare aiuto concreto e tempestivo contro truffe, raggiri e si occupa di sostenere le richieste anche relative a contraffazione, gioco d'azzardo e sovraindebitamento. Nel 2019 ha raccolto 413 segnalazioni.

Da qui la necessità di intervenire. Tutte le azioni si sviluppano nell’ambito del Patto per Modena città sicura, rinnovato tra Prefettura e Comune a fine 2019, con il coinvolgimento delle Forze dell'Ordine.

La casistica dei reati, conosciuta anche attraverso le domande di accesso al fondo, conferma un collegamento tra reati predatori e truffe. Nei casi di borseggio con destrezza, per esempio, spesso il furto della borsa o del portafogli viene perpetrato traendo in inganno la vittima con la richiesta di informazioni o di scambio di saluti.

Una specifica attenzione sarà riservata alle truffe sul web, come nel caso di vendite forzate di oggetti o abbonamenti, del “pharming” basato sulla riproduzione di pagine web identiche a siti registrati usate per rubare password e user ID o il “phishing”, un sistema illegale utilizzato per raccogliere dati sensibili come informazioni sulla carta di credito o accessi ad account bancari. Per farvi fronte, il progetto sosterrà anche la formazione degli over 65enni all’uso consapevole del web con laboratori, webinar specifici e la collaborazione della Palestra Digitale, prestando appunto particolare attenzione al pericolo di truffe e raggiri in Internet, che per i cittadini anziani rappresentano un rischio maggiore dovuto anche alla minore conoscenza dei nuovi mezzi. Il tema della prevenzione a truffe e raggiri viaggia, infatti, anche sul web per contrastare l’allontanamento fisico attraverso un avvicinamento con modalità differenti, favorendo un’ampia diffusione e soprattutto un uso consapevole delle nuove tecnologie e delle modalità di comunicazione web anche nel target di popolazione anziana.

Per farlo, è stata attivata una rete molto vasta. Centri di socializzazione territoriali per la terza età distribuiti nei quartieri e gestiti insieme ad associazioni di volontariato e di promozione sociale; 14 Comitati anziani di cui 10 gestiscono gli orti presenti in città; 21 polisportive gestite da associazioni di promozione sportiva dove attività ricreative e di socializzazione per la popolazione anziana si incrociano con quelle sportive per diverse fasce di età. Sono solo alcuni tasselli della consolidata rete modenese volta a favorire l’integrazione della persona anziana nel tessuto sociale di appartenenza, stimolandone le relazioni amicali e l’autonomia. —

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