FISCO FACILE Riscossione delle cartelle: ancora un po’ di respiro ma da gennaio riprenderà
Il Decreto Ristori-quater ha introdotto alcune novità importanti in materia di riscossione, per consentire ai contribuenti una maggiore flessibilità nei pagamenti in seguito al protrarsi dell’emergenza sanitaria. Riepiloghiamo le misure del Decreto, incluse le modifiche a quelle già introdotte, in materia di riscossione. Per "Rottamazione-ter”, “Saldo e stralcio” , in generale le definizioni agevolate, con scadenza fissata al 10 dicembre 2020 dal precedente “Decreto Rilancio” è previsto il differimento al 1° marzo 2021 del termine ultimo per il pagamento delle rate 2020 . Per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento di quelle in scadenza per l’anno 2020, non determina la perdita dei benefici della definizione agevolata se le stesse verranno integralmente corrisposte entro il 1° marzo 2021. Per le rateizzazioni, entro il 31 dicembre 2021, i contribuenti con piani di rateizzazione decaduti prima della sospensione conseguente all’emergenza in corso, possono presentare una nuova richiesta di dilazione senza necessità di saldare le rate scadute del precedente pagamento. Per le richieste presentate entro il 31 dicembre 2021, viene elevata da 60 mila a 100 mila euro la soglia per ottenere la rateizzazione senza necessità di dover documentare le situazioni di difficoltà economica. Per tutti i provvedimenti di accoglimento delle richieste di rateizzazione presentate fino al 31 dicembre 2021, la decadenza dai piani di rateizzazione viene determinata nel caso di mancato pagamento di dieci rate, anche non consecutive, invece delle cinque rate ordinariamente previste. Infine, per i contribuenti decaduti dai benefici della “prima Rottamazione” e della “Rottamazione-bis” per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute, è prevista la possibilità di chiedere la rateizzazione del pagamento per le somme ancora dovute. Restano sospese fino al 31 dicembre 2020 le attività degli Agenti della Riscossione e di pignoramento. Rimane aperto il punto sulle nuove attività di riscossione che, al momento, dovrebbero riprendere con il nuovo anno. Fino a quando il sistema della riscossione riuscirà a fermarsi?
È auspicabile che, una volta finita l’emergenza, si rivedano tutti i piani di rateizzazione futuri, altrimenti si rischierebbe una sovrapposizione di adempimenti che creerà un effetto imbuto sulle scadenze in corso e quelle pregresse. Insomma, chi può, cerchi di portarsi avanti per non vedersi arrivare addosso tutte le scadenze in un solo colpo. —
* Dottore Commercialista
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google