L’Avap di Formigine sommersa di pacchi per aiutare famiglie che sono in difficoltà
Oltre settecento le confezioni arrivate nella sede La consegna con tre mezzi all’associazione Time4Life
FORMIGINE
Fiocchi, nastri colorati, carta da regalo dorata, coi gufi e con le stelline: la sede dell’Avap di Formigine è stata sommersa da centinaia di pacchetti da destinare ai più bisognosi, dopo che ha deciso di aderire all’iniziativa lanciata da Time4life International. L’idea, semplice ma efficace, è piaciuta alla cittadinanza, perché in via Sant’ Onofrio sono arrivate oltre settecento scatole di Natale.
E i mezzi solitamente utilizzati per il trasporto dei malati durante i servizi di emergenza-urgenza, oppure per accompagnare i pazienti a fare dialisi, l’altra mattina hanno consegnato alla sede modenese di Time4Life un carico davvero speciale. «Abbiamo deciso di sostenere l’iniziativa lanciata da Time4life – spiega Claudia Bertesi, vicepresidente di Avap Formigine – perché quest’anno purtroppo come Comune non abbiamo potuto fare le solite cose come ad esempio la discesa di Babbo Natale dalla torre del Castello, quindi abbiamo pensato che potesse essere un buon modo per coinvolgere la cittadinanza». Le istruzioni per preparare le scatole erano semplici: «All’interno – continua Bertesi – ci doveva essere un capo caldo, anche usato ma ben tenuto, un articolo per la cura del corpo, come una crema, un profumo, prodotti di bellezza… Poi un passatempo, come un sudoku o un libro da leggere, e qualcosa di dolce, ad esempio una barretta di cioccolato o delle caramelle». Per facilitare la consegna, inoltre, occorreva specificare il destinatario della scatola: un bimbo, una bimba, un uomo o una donna. C’è chi ci ha tenuto ad essere molto specifico, indicando fasce d’età del tipo “uomo tra i 47 e i 63 anni”. Il tutto ha iniziato ad essere pubblicizzato a inizio dicembre; il primo giorno a Formigine sono arrivati una settantina di pacchetti. Un buon numero, ma di certo i volontari non si aspettavano quello che sarebbe successo di lì a poco. «Avevamo deciso di destinare alla raccolta una piccola stanza che per noi fa da magazzino – continua la vicepresidente – ma ad un certo punto le scatole hanno iniziato ad essere tantissime. Così abbiamo cominciato a riempire la sala corsi, che è la più grande della nostra sede, ma presto anche lì non c’era più spazio». Ed è stato allora che, i regali, hanno sommerso anche il centralino, la stanza proprio all’ingresso della sede: «In pratica prendevamo servizio in mezzo a questa montagna di pacchi. È stato bello». I doni sono arrivati da tutto il territorio. Molti da Formigine, ma anche da Fiorano, Formigine, Maranello, Vignola, Modena…
Insomma, nessuno si è risparmiato. Tantissime sono state le famiglie coi bambini che sono andate personalmente a consegnare le scatole: «Alcuni pacchetti – racconta sorridendo Bertesi – sono dipinti a mano, le scatole sono state colorate dai bimbi con tempere e pennarelli». E se famiglie, bimbi e nonni ci hanno messo tanto impegno nel preparare personalmente i regali, scegliendone il contenuto e decorandoli, gli infaticabili volontari Avap, hanno formato una catena umana per riempire i tre mezzi, due pullmini e un’ambulanza: hanno quasi dovuto giocare a tetris per sfruttare ogni spazio che potesse essere utile per caricare ogni pacchetto in più. Una partita a tetris vinta, naturalmente. —
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