«Nelle Cra della regione 2mila anziani deceduti»
«Il Covid in Emilia Romagna ha fatto oltre duemila morti e colpito un ospite su cinque nelle strutture per anziani». E’ il bilancio presentato ieri in commissione Politiche sociali della Regione dalle Asp emiliano-romagnole, le aziende pubbliche dei servizi alla persona, secondo quanto riferisce la consigliera del Movimento 5 Stelle Silvia Piccinini. Il 6% dei contagi da Coronavirus in Emilia Romagna si è verificato all’interno di una struttura protetta, pari a 9.206 persone, e il 25% degli ospiti di tutte le strutture si è contagiato. I morti sono stati 2.039, mentre quasi il 50% delle persone contagiate è riuscito a guarire. «I numeri forniti devono spingerci a fare piena luce su quanto è accaduto dall'’inizio della pandemia - sollecita Piccinini - bisogna capire, per esempio, perché e in che modo alcune strutture abbiano reagito meglio di altre all’emergenza sanitaria. Serve al più presto un ulteriore approfondimento in commissione su questo tema». Critiche piovono invece dalla Lega: il consigliere Daniele Marchetti porta l’esempio di Imola, dove «la situazione relativa ai contagi all’interno delle Cra si aggrava giorno per giorno ed evidenzia la debolezza delle indicazioni regionali». Il leghista Andrea Liverani parla invece di «situazione fuori controllo nel faentino», dove nella Cra santa teresa risultano positivi 42 ospiti su 80 e 30 operatori su 46. Il consigliere del Carroccio ha inoltre fatto notare che «nella Cra Boari ad Alfonsine, nel ravennate, una signora negativa al Covid, a pochi giorni dal suo ingresso nella struttura è risultata positiva e deceduta». —
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