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Formigine 

Quei Tir che ignorano i divieti e abbattono cartelli e recinzioni

Stefania Piscitello
Quei Tir che ignorano i divieti e abbattono cartelli e recinzioni

I residenti di Magreta e delle vie Bassa e Bonecati esasperati per il continuo passaggio e la scarsa sicurezza

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Stefania Piscitello

FORMIGINE. I residenti di Magreta, soprattutto quelli di via Bassa e via Bonecati, continuano a segnalare un problema che va avanti da tempo, nuovamente emersa nel corso dell’ultimo consiglio di frazione. Tutto nasce dalla presenza dello stabilimento in via Mazzacavallo, che dà lavoro a un migliaio di persone ma che, al contempo, porta problemi di traffico e circolazione di mezzi pesanti. A gennaio, Rita Giacobazzi, che abita in via Bassa, aveva segnalato la presenza sulla strada di numerosi camion. Una via stretta, poco illuminata, ma molto frequentata da persone a passeggio, la cui sicurezza era a repentaglio. Oltretutto, i camion, immettendosi sulla via, rimanevano “incastrati”, entravano nelle proprietà private per fare manovra e provocavano danni alle recinzioni delle abitazioni. Dopo le segnalazioni, il Comune è intervenuto e a metà gennaio sono stati installati cartelli di divieto di transito per i mezzi pesanti: «Non solo dove ci competeva – spiega Armando Pagliani, assessore alla viabilità e all'urbanistica – ma anche, previa autorizzazione della polizia locale, in corrispondenza delle intersezioni sul Comune di Modena». Dopo il posizionamento dei cartelli, il problema si è in parte attenuato, ma non si è risolto del tutto, come racconta Giacobazzi: «Ci sono delle giornate precise, il lunedì e il venerdì, in cui i camion passano frequentemente. Continuano a venire sulla mia proprietà e mio cugino Paolo ha messo dei pilastri di cemento nella curva davanti alla recinzione per evitare che gliela rompessero ancora». Via Bassa è una zona critica, anche per le auto che sfrecciano a velocità sostenuta, come testimonia Lorenza Baroni: «Sembra una pista di Formula 1, qui abitano famiglie con bambini, oltre al fatto che è una via frequentata da chi va in bici o a camminare. Esci col passeggino e le macchine ti sfrecciano di fianco». Pagliani conferma di essere a conoscenza della problematica: «I cittadini hanno ragione. Cercheremo di intensificare, per quanto possibile, i controlli della polizia locale. A tal proposito, i residenti potrebbero indicarci le fasce orarie e i momenti in cui questi fenomeni si manifestano in maniera più significativa. La circolazione dei mezzi pesanti anche in centro è un problemaa che riguarda l’intera frazione. Abbiamo individuato due infrastrutture che risolverebbero la situazione, ma sono costose. Attraverso il Pug che adotteremo nel 2021 cercheremo di mettere in campo idee di tipo urbanistico per individuare possibili risorse». —

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