Bonaccini arriva in visita Scuole, si va al prossimo anno
Il presidente incontra sindaco e associazioni economiche per fare il punto sui rimborsi e la gestione dell’emergenza Atteso anche il ministro Boccia
nonantola. «Un dovere essere qui, vicino alle popolazioni colpite così duramente da questa disastrosa alluvione. Torneremo anche nei prossimi giorni, così come verranno i singoli assessori a incontrare nuovamente l’amministrazione comunale e i settori che hanno subito danni. I cittadini sappiano che la Regione è al loro fianco, perché vengano ripristinati i servizi essenziali al più presto e ristorate le attività economiche così duramente penalizzate». Sono le parole di Stefano Bonaccini, arrivato ieri mattina con il sottosegretario Davide Baruffi e l’assessore Irene Priolo per incontrato il sindaco Nannetti, la sua Giunta e le associazioni economiche.
Nell’incontro si è fatto il punto sui danni e sui provvedimento già presi mentre entro fine anno dovrebbe arrivare in visita anche il ministro agli Affari regionali, Francesco Boccia.
Intanto, proseguono a pieno ritmo i lavori di ripristino dei servizi essenziali a Nonantola. In particolare, l’attenzione è concentrata sugli istituti scolastici, in modo che possano riaprire regolarmente a gennaio, secondo le indicazioni che saranno fornite dal Governo a cui spetta il compito, ad esempio, di decretare le modalità di svolgimento delle lezioni.
Inoltre, è stato deciso di potenziare la struttura amministrativa del Comune per semplificare e velocizzare la procedura di raccolta, controllo ed elaborazione delle schede di richieste di rimborso danni.
Con Confcommercio, Una, Confesercenti, Confindustria e Lapam ci si è invece confrontati sulla modalità di erogazione dei fondi a sostegno delle attività colpite, con una particolare attenzione a quelle di piccole e medie dimensioni, che soffrono dell’assenza di coperture assicurative per un evento di tale portata. Nei prossimi giorni saranno pubblicate le schede per effettuare le verifiche speditive sui danni dei privati, ma sarà necessario attendere un provvedimento del Governo per valutare le modalità di rimborso, che in parte sarà anticipato dalla Regione come votato all’unanimità in assemblea regionale. —
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