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spilamberto 

Gli studenti creano pubblicità «Parliamo di plastica e clima»

Mattia Vernelli

Il progetto “Sasso” coinvolge le scuole medie Le loro idee sull’ambiente diventeranno realtà e finiranno nelle bacheche 

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Mattia Vernelli

SPILAMBERTO. Ridurre il consumo di plastica monouso, incentivare l'utilizzo dell'acqua del rubinetto all'interno delle scuole secondarie di primo grado, questi gli obbiettivi del progetto “Sasso” di Ennesimo Film Festival rivolto agli studenti del Consiglio comunale dei Ragazzi. Un corso in linea con l’ambizioso tentativo dell’Onu con la promulgazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 che si focalizza sulla lotta al cambiamento climatico: l’intento è di attivare creatività e sensibilizzazione dei partecipanti tramite una serie di esercizi individuali e il confronto collettivo.

«Prima del Covid - commenta il sindaco Umberto Costantini - c’era un mondo che manifestava insieme guidato da Greta Thunberg, quel mondo non è sparito. Il Covid verrà sconfitto, ma il cambiamento climatico? Cosa lasceremo alle prossime generazioni? Ecco il progetto “Sasso”, proprio come i nostri sassi del Panaro sarà un modo per far riflettere e rendere più sostenibile la nostra comunità chiamando al protagonismo ragazzi e ragazze che scateneranno così piccole e grandi onde nel territorio. Un grazie a Tilt, l’assessora Acerbi, alle professoresse e al Consiglio comunale dei Ragazzi. La Regione e la Commissione Europea sono al nostro fianco e stanno mettendo in rete tantissime comunità. L’Europa intera farà la sua parte per la sostenibilità globale, ma l’Europa siamo noi e lo farà partendo dalle piccole grandi comunità com’è quella di Spilamberto».

Le attività dei partecipanti verteranno in primis su uno studio approfondito dei dati legati al consumo quotidiano delle plastiche monouso e degli effetti dell’inquinamento sul clima. A stretto giro, si passerà ad un percorso di analisi del linguaggio pubblicitario, attraverso esempi a cui si trovano quotidianamente sottoposti gli studenti che si cimenteranno in esercizi in cui dovranno vestire i panni di copywritter e art director.

«Obiettivo del progetto è realizzare una serie di pubblicità - dicono Federico Ferrari e Mirco Marmiroli - che saranno stampate e affisse nelle bacheche comunali, all’interno della scuola e in altri spazi pubblici per sensibilizzare sul tema non solamente i partecipanti al corso quanto l’intera comunità. Gli studenti del Ccr saranno aiutati in questa missione dagli esperti di Hera per la parte sul riciclaggio e da Nicola Bigi dell’Agenzia Tiwi per la parte pubblicitaria. Il progetto si inserisce nei corsi di educazione all’immagine dell’Ennesimo Academy, premiati quest’anno dal Miur come buona pratica per l’insegnamento del cinema a scuola».

Al termine del progetto i ragazzi si impegneranno, insieme ad Ennesimo, per creare nella biblioteca una sezione di libri tematici su economia circolare, ecologia e lotta al cambiamento climatico. —

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