«Non solo vigilanza: la fibra per le imprese si rivelerà strategica»
La rete garantirà internet ultraveloce in tutto il comparto aprendo nuove prospettive commerciali con il mondo
Non solo telecamere: il progetto da 120mila euro per il quartiere Torrazzi fa perno sulla posa di una rete in fibra ottica a servizio di tutto il comparto che, con internet ultraveloce, aprirà nuove opportunità. L’intervento ricade dunque all’interno delle azioni per la Smart City curate dall’assessore Ludovica Carla Ferrari, che sottolinea l’importanza dell’operazione sia nel suo riscontro immediato sia in prospettiva.
Dunque non sono solo 12 telecamere…
«No, quella che appare come un’operazione tecnica in realtà si inserisce in un quadro molto più ampio di strategia di cambiamento della città attraverso le opportunità legate alle nuove tecnologie digitali. L’estensione della videosorveglianza cittadina è prevista all’interno del Piano Digitale che abbiamo approvato a luglio in Consiglio, il nostro strumento di pianificazione e indirizzo strategico per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione. Incide su tanti ambiti di vita, e la sicurezza è uno di questi. Ma la rete che verrà posata sarà strategica per le imprese al di là della prevenzione degli eventi criminosi» .
In che modo?
«Aumentandone la competitività. A Modena abbiamo la fortuna di avere realtà d’eccellenza storicamente legate all’abilità manifatturiera del territorio, che assicurano una produzione di qualità tale da meritare il più ampio orizzonte commerciale possibile. Queste imprese devono essere messe nelle condizioni di poter dialogare e competere con il mondo intero, forti della loro capacità di fare. E in questo la fibra ottica oggi è fondamentale, è un’infrastruttura necessaria al pari delle strade. Le imprese opereranno meglio, e allo stesso modo vivranno meglio in un quartiere più sorvegliato» .
Saranno davvero efficaci gli occhi elettronici?
«Assolutamente sì, sia perché si tratta di apparecchi di ultima generazione, sia perché non andiamo a istallare telecamere di un solo tipo ma con prerogative diverse che vanno dalla lettura delle targhe al monitoraggio di contesto. È sempre stato un punto di forza del sistema di videosorveglianza del Comune di Modena quello di saper combinare i due aspetti, che le nostre forze dell’ordine sono in grado di gestire al meglio. L’accensione delle telecamere influirà in termini positivi sulla percezione di sicurezza ai Torrazzi, dove è innegabile la presenza di problematiche soprattutto di notte, quando il quartiere si spopola». —
D.M.
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