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«Oltre 400 nuove assunzioni nel polo logistico di Rio Secco»

Elena Pelloni

Si inizierà a primavera. Il sindaco Costantini: «La precedenza sarà data a chi risiede sul territorio»

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Elena Pelloni

SPILAMBERTO. Procedono celeri i lavori di costruzione del nuovo polo logistico a Rio Secco di Spilamberto.

Il sindaco Umberto Costantini fa infatti sapere che nel giro di soltanto una giornata sono stati 30 i piloni posati per la nuova struttura in costruzione nell’area artigianale. Si tratta dei primi, naturalmente. Ma la velocità con cui procede il cantiere, gestito da Vailog Srl, fa ben sperare per l’ultimazione del capannone entro settembre 2021. La superficie occupata dalla nuova struttura logistica corrisponderà, stando alle carte, a 40 mila metri quadri. Il terreno, precedentemente proprietà della società Spilamberto Nord (già Piacentini Costruzioni) è ora nelle mani di Vailog Srl (parte del colosso inglese Segro) che ha tra i suoi principali clienti Amazon, Tnt, Leroy Merlin, Zalando, Ikea, FedEx e Decathlon. Per il momento non si può sapere il nome della multinazionale che, tra queste, entrerà per gestire la nuova struttura logistica. Il dato più sicuro, invece, riguarda le assunzioni.

«La società di gestione ci ha fatto sapere che già da questa primavera prenderà il via la campagna assunzioni - dichiara Costantini - non sappiamo ancora se saranno 400 o 500 le persone assunte. Ma è certo che saranno equamente divise tra uomini e donne. Naturalmente abbiamo spinto affinché i nuovi dipendenti venissero reclutati a partire dal luogo che ospita la struttura».

Agli spilambertesi, dunque, verrà dato un vantaggio in graduatoria e soltanto con il procedere delle assunzioni la nuova gestione potrà allontanarsi dall’epicentro di recluta.

«Verranno assunti da un’agenzia interinale che fornirà il lavoro allo stabilimento - prosegue il sindaco - la campagna di ricerca del personale inizierà in primavera mentre lo stabilimento dovrebbe essere concluso entro l’estate. Quindi, a settembre o, al più tardi, a ottobre 2021 dovrebbe entrare pienamente in funzione. Pensiamo sia una buona occasione per tutti quei cittadini che hanno visto nel 2020 un anno buio, lavorativamente parlando. Per ora, infatti, non sappiamo e non riusciamo a quantificare il tipo d’impatto che ilCovid sta infliggendo ai nostri territori, dal punto di vista occupazionale».

Costantini illustra inoltre che, durante i lavori di costruzione del polo logistico, verrà effettuato un collegamento stradale tra San Vito e la via Modenese.

Questo permetterà di deviare il traffico dei mezzi pesanti direttamente all’interno del sito, evitando che camion e bilici percorrano via San Vito.

«Riguardo alle nuove assunzioni, il contratto di riferimento sarà quello della logistica - specifica - l’agenzia interinale avrà dunque il compito di ricercare principalmente magazzinieri e addetti alle linee. All’interno, appunto, sorgerà un impianto fortemente automatizzato. Infine, in piccola parte verranno assunti anche impiegati - e conclude - con i sindacati ci siamo impegnati a vigilare affinché le condizioni normate vengano rispettate». —

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