Donate 114 carte prepagate alle Caritas del distretto
L’associazione provvederà a distribuirle ai più bisognosi e sono spendibili per la spesa in tutti i punti vendita Conad per un controvalore di 55 euro
Alfonso Scibona
Significativa operazione benefica da parte del Rotary club Sassuolo che, aderendo a un progetto di portata regionale, coordinato dal Distretto Rotary 2072 (Emilia Romagna e San Marino), ha donato 114 carte prepagate alle Caritas del comprensorio. «Il distretto Rotary in primis – ha detto il presidente sassolese Luca Silingardi - ha messo a disposizione oltre 170mila euro per consentire alle famiglie in gravi difficoltà economiche, in seguito alla pandemia, di trascorrere un Natale più sereno, grazie alla donazione di oltre 4.000 carte prepagate emesse da Conad. Nell’ambito di questa iniziativa, il Rotary Club ha donato ai referenti delle Caritas di Sassuolo, Fiorano, Spezzano, Maranello, Pozza e Ubersetto 114 carte prepagate Conad, del valore di 50 euro ciascuna, a cui si aggiungerà un ulteriore sconto Conad del 10%, per un valore totale di 55 euro per ciascuna carta». La carta Conad, appositamente realizzata per questo progetto di aiuto, è utilizzabile solo per l’acquisto di prodotti alimentari di base, garantendo così la maggior quantità di cibo di qualità, ed è accompagnata da una lettera che, oltre a specificare le modalità di utilizzo, spiega anche il progetto del Rotary. «In questo terribile momento di crisi – aggiunge Silingardi – con uno stanziamento di 5.200 euro, ai quali si è aggiunto anche un contributo aggiuntivo del 10% del Distretto Rotary 2072, il nostro Club ha deciso di portare un po’ di ristoro, durante le imminenti festività natalizie, a quelle famiglie del territorio che più sono state colpite dagli effetti della pandemia in corso. Siamo ovviamente consapevoli che le necessità sarebbero ben maggiori e per questa ragione stiamo già lavorando ad altri analoghi progetti, confidando che la solidarietà possa diventare più virale del terribile virus che ha cambiato le nostre vite. Il prossimo anno il nostro Club celebrerà il suo cinquantesimo anno di istituzione. Mezzo secolo di attività speso dai soci al servizio del nostro territorio di azione: quello che fa capo a tutto il distretto ceramico e che ci ha visto intervenire nell’ambito del sociale, della sanità, della cultura e in tanti altri settori del nostro tessuto socioeconomico. Ma c’è molto ancora da fare, sempre». —
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