Trenta autori per ricordare la figura di don Gianni Gherardi
Pubblicato il libro che racconta la vita del sacerdote modenese Prefazione del vescovo Castellucci: «Burbero, ma sensibile»
la presentazione
PAOLO SEGHEDONI
«Burbero ma sensibile, sempre attento a scegliere le parole più chiare e più dirette per esprimere le proprie idee. Di grandissima cultura, ma capace di parlare il linguaggio di chi gli stava di fronte». Con queste parole, nella prefazione del libro, il vescovo Erio Castellucci presenta, in modo perfetto, la figura di don Gianni Gherardi, sacerdote modenese ma conosciutissimo anche fuori dai confini della diocesi, morto il 7 gennaio 2020. Il libro edito da Artestampa “Gianni Gherardi. Tante strade una sola meta” è stato curato da Stefano Malagoli, per anni a stretto contatto con don Gianni (che, non a caso, nel titolo è citato solo con nome e cognome) anche come direttore del settimanale diocesano Nostro Tempo. I contributi però sono tanti e variegati, da Modena e da fuori, perché don Gherardi è stata una figura centrale per molte realtà. In oltre 200 pagine, corredate da un ampio apparato fotografico (con contenuti aggiuntivi fruibili tramite QR code), gli autori della pubblicazione, oltre trenta, rileggono episodi fondamentali della vita della diocesi che hanno visto don Gherardi come animatore e infaticabile promotore, suscitando l’impegno anche di altri che egli ha saputo coinvolgere e motivare. Il libro parte dagli anni della formazione alla Città dei ragazzi con don Mario Rocchi, nella Gioventù italiana di Azione cattolica con impegni a livello nazionale e nel Centro sportivo italiano con don Claudio Bucciarelli, prima dell’ordinazione sacerdotale per passare poi all'importante lavoro svolto nella Pastorale giovanile, che con lui e dietro il forte impulso del vescovo Bruno Foresti, mosse i primi passi in diocesi verso la metà degli anni '70. Poi, l'impegno nel Csi a livello nazionale e locale, al Sinodo della Chiesa modenese e nel settore della Comunicazioni sociali, insieme al ministero in parrocchia e come insegnante in istituti superiori della città. Tante le iniziative che hanno visto don Gherardi come iniziatore e spendersi poi con il suo stile inconfondibile: da “I martedì del vescovo”, alle trasferte nella comunità di Taizé; dagli incontri a Modena, due volte l’anno, con Carlo Carozzo, anima della rivista genovese “Il Gallo”, alle occasioni di formazione dei gruppi famiglia. Poi, la direzione del Collegio San Carlo, la responsabilità come parroco a San Biagio e il lavoro nella redazione di Nostro Tempo e come direttore dell’Ufficio diocesano per la Comunicazioni e la Cultura, due ambiti verso i quali don Gherardi ha sempre mostrato grande attenzione. “Gianni Gherardi. Tante strade una sola meta” è in vendita nelle Librerie San Paolo e presso Edizioni Artestampa. Domani alle 18, nella chiesa di San Vincenzo in corso Canalgrande, con una celebrazione eucaristica verrà ricordato don Gianni: sarà a disposizione il libro. —
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