Scomparso Nedo Fiano Rinchiuso a Fossoli Tornò da Auschwitz
È scomparso a 95 anni Nedo Fiano, instancabile testimone della deportazione, rinchiuso a Fossoli e sopravvissuto ad Auschwitz. «Fossoli era stata per un po' “casa sua”, così ci raccontava quando passava per una visita al Campo - ricorda il sindaco Alberto Bellelli - Fino a che le forze glielo hanno permesso, si è presentato alla partenza di quel treno per Auschwitz, carico di studenti impegnati nel “Viaggio della Memoria”. Lo ricordo serio in un angolo della stazione dei treni, concentrato e impegnato a far capire ai più giovani che quell'orrore che da lì poco avrebbero visto all’ingresso di Birkenau, non era finzione, ma realtà. Mi rimane negli occhi la commozione del figlio Emanuele Fiano nel ricevere dalle mani del presidente della Fondazione Fossoli Pierluigi Castagnetti i materiali delle ultime testimonianze del padre. A nome di tutta Carpi, grazie Nedo, che la terra ti sia lieve».
A dare l’annuncio della scomparsa il figlio Emanuele Fiano che lo scorso luglio partecipò alla commemorazione della strage del Poligono di Cibeno. « Ci rimarranno per sempre le sue parole e il suo insegnamento, il suo ottimismo e la sua voglia di vivere. Non avrò mai io la forza che ebbe lui e che lo fece risalire dall’abisso, ma da lui ho imparato che per le battaglie di vita e contro ogni odio bisogna combattere sempre». —
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