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finale 

Il circuito go kart di Massa resiste all’emergenza «Una stagione positiva»

Chiara Pignatti
Il circuito go kart di Massa resiste all’emergenza «Una stagione positiva»

Il gestore Enrico Bianchi: «Tanti i piloti e gli appassionati che hanno utilizzato il circuito tra i più belli e moderni della regione»

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Chiara Pignatti

FINALE. Non tutte le attività sportive si erano fermate nelle scorse settimane e come riportato sui siti della Fmi e dell’ Aci “L’attività del motociclismo ed automobilismo non sono definite ufficialmente sport di contatto” e quindi non risentono delle preclusioni previste dal Dpcm. Per questo, il circuito Extrema kart di Massa, che attira appassionati da tutta la provincia ma anche dal resto dell’Emilia, è stato uno dei pochi impianti e delle poche attività sportive rimaste aperte che ha potuto accogliere tutti gli appassionati di go kart e moto e chiudere la stagione resistendo alle conseguenze del Covid. D’inverno l’impianto rimarrà chiuso per poi riaprire le sue porte a primavera. Le moto e i go kart hanno smesso di sfrecciare sulla pista e di accogliere tutti gli appassionati di motori e corse. Il circuito nelle scorse settimane è stato dunque regolarmente aperto con le consuete restrizioni: l’obbligo di registrazione sul sito dei piloti e di eventuali accompagnatori prima di accedere all’interno dell’impianto, l’obbligo di utilizzo della mascherina anche all’aperto, mantenimento del distanziamento fisico, l’obbligo di sanificazione delle mani ove necessario. Enrico Bianchi, gestore degli impianti del circuito, traccia un bilancio della stagione che si è da poco conclusa: «Non abbiamo riscontrato un calo dell’attività durante questi mesi: di solito arrivano gruppi di amici che organizzano tra loro una gara. Sono ragazzi, che muniti di mascherina e di voglia di correre decidono di passare un pomeriggio spensierato». L’attività è gestita da due soci, Aldo Zaniboni e Maurizio Bianchi, padre di Enrico, che dal 2006 seguono il kartodromo outdoor “Extrema kart speedway”. Oltre ai giovani appassionati, al circuito si recano anche persone singole per fare prove libere, approfittando di un impianto moderno e impegnativo. La struttura offre una zona pubblica esterna che permetteva di mantenere le giuste distanze, si entrava pochi per volta in segreteria e tutti i caschi e le vetture venivan sanificati una volta finito il giro di pista. L’attività aveva chiuso come tutte le altre nel periodo di lockdown, ovvero l’8 marzo, per poi riaprire gradualmente a metà maggio: prima di tutto si sono assicurati di avere i giusti spazi e zone di passaggio, a rendere tutto in sicurezza e poi accogliere i primi clienti, pochi per volta e privati, coloro che avevano già go kart o la loro personale moto, per un allenamento veloce e la sensazione di una libertà esterna. Successivamente, con l’arrivo del caldo e della bella stagione, l’impianto ha accolto nuovamente il noleggio kart per gruppi di amici e appassionati. «L’estate per noi è stata una stagione ricca e piena di soddisfazioni - spiega Enrico - Abbiamo avuto molti appassionati del motosport che hanno partecipato alle gare». Così i piloti e gli appassionati di questo sport, anche in autunno hanno utilizzato nel limite del possibile e delle restrizioni imposte dai vari Dpcm che si sono susseguiti il circuito nella campagna a poca distanza da Massa. Col risultato che quando la bandiera a scacchi è calata sulla stagione, l’impianto e i gestori sono riusciti a contenere il calo delle presenze, dando già un fiducioso arrivederci al 2021. —

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