«Mio padre stava male: così lo hanno salvato Grazie dalla Germania»
SAVIGNANO. È ancora in ospedale a Baggiovara, ma sta bene il 65enne soccorso dai carabinieri sabato mattina nella propria abitazione. L’uomo, che vive in via Claudia a Savignano, era stato colto da un principio di Ictus mentre si trovava a casa. L’allarme era partito dal figlio che vive in Germania. Sì, avete capito bene. Una chiamata alla caserma dei carabinieri di Savignano per chiedere aiuto. Quindi la corsa dei militari, la porta sfondata e il salvataggio che va in porto. «Ci tengo a ringraziare i carabinieri per questo intervento. Hanno salvato la vita di mio padre». Chi parla è Virginia, la figlia del savignanese, che come detto vive in Germania. Con lei ci sono anche i fratelli. Uno di loro ha dato l’allarme. Papà non rispondeva, il telefono squillava a vuoto. Da qui la decisione di attivarsi e di telefonare in caserma. «Sono stati davvero tempestivi ad intervenire. Un aspetto non di poco conto considerando la condizione critica in cui si trovava mio padre. Per questo ci siamo attivati per contattare di nuovo la caserma e ringraziare tutti i militari che si sono adoperati per quell’intervento».
Sono stati momenti di tensione per i figli del 65enne. Momenti vissuti “attaccati” ad un telefono a chilometri e chilometri di distanza: «Anche in questo caso non posso fare altro che rinnovare i ringraziamenti». Sono sempre le parole di Virginia che ha contattato la Gazzetta da causa sua in Germania: «Siamo stati costantemente informati sull’evolversi della situazione. Adesso sono felice di dire che papà sta bene. Ancora un po’ in stato confusionale per l’accaduto, ma comunque le sue condizioni sono buone. Il peggio speriamo sia ormai alle spalle». —
E.B.
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