Aiuta i vigili a inseguire e catturare un vandalo
Mentre gira in bicicletta vicino a casa dopo cena, sente dei rumori, vede passare un giovane di corsa e subito dopo gli agenti della polizia locale. E un agente lo invita: “Per favore, ci aiuti a inseguirlo”. Così è nata una corsa contro un vandalo che avrebbe spaccato un finestrino dell’auto pattuglia. Il giovane, ora indagato, faceva parte di un gruppo di ragazzi in strada che infischiandosene delle norme anti Covid faceva una festa con urla, canne e musica alta. Il cittadino letteralmente accorso in aiuto alle forze dell’ordine non è nuovo del mestiere: si chiama Marco Giannetta, 34 anni, modenese. Anche se non è stato lui a bloccare il giovane, il suo contributo, come riconosciuto dagli agenti, è stato determinante. Anche se non è stato lui a bloccare il giovane, il suo contributo, come riconosciuto dagli agenti, è stato determinante.Oggi è un operaio metalmeccanico. Per dieci anni però è stato “buttafuori al Vox, al Baluardo e in altri locali «È stato un intervento del tutto inatteso – racconta Marco – verso le 21 torno da una commissione in bici in via Mascagni. Sento delle urla e un botto. Poi mi viene incontro e mi supera un giovane che correva a gambe levate. Subito dopo hanno svoltato l’angolo due agenti della polizia locale. Mi hanno chiesto se avessi visto il fuggitivo, l’ho indicato ma erano trafelati. “Per favore, ci dia una mano”, mi hanno chiesto». Marco non ha perso tempo. Ha messo al bici al muro ed è corso sulle tracce del fuggitivo che intanto aveva scavalcato un cancello ed era entrato in un cortile della zona di via Pelusia. L’inseguimento è continuato fino a quando non lo ha braccato. «Me lo sono trovato davanti. L’ho placcato ma è riuscito a sfuggirmi. Non ha fatto molta strada. Lo hanno subito preso». Subito dopo sono arrivati i ringraziamenti degli agenti, seguiti dai poliziotti della Squadra Volate. Sulla vicenda sono in corso indagini. «È stato un residente di via Mascagni a chiamare la polizia locale perché era in corso una festa stradale rumorosa e si diceva che si spacciasse droga». —
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