Il presepe di Bonantini alla gente di Ciano
Manuel Marinelli
zocca. Il pittore scultore Tomaso Bonantini ha fatto omaggio alla comunità di Ciano di una caratteristica scultura rappresentativa del presepe. Bonantini, zocchese di nascita, precisamente di Montombraro, e modenese d’adozione, è molto legato alla gente della sua terra, in particolare tutti gli anni partecipa con entusiasmo alla tradizionale Festa di San Lorenzo che si tiene a Ciano il 10 di agosto.
Fin da bambino aveva la passione di modellare la creta, che poi cuoceva nel tipico forno di campagna della casa rurale in cui viveva. A vent’anni si trasferì a Modena, ma continuò quest’arte. Bonantini ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tanto si è parlato di lui e delle sue sculture rappresentative di celebri personaggi. Oltre ai paesani Vasco Rossi e Maurizio Cheli, a Luciano Pavarotti e Paolo Rossi e ai numerosi sportivi tra cui Ruud Gullit e Dino Zoff, degni di nota un mini monumento ad Enzo Bearzot, commemorativo della vittoria ai Mondiali del 1982, ed un altrettanto orgoglioso trofeo al Modena calcio. La sua opera artistica è stata spesso ispirata dalle Sacre Scritture. Il Presepe, donato alla Parrocchia di San Lorenzo, sarà esposto in chiesa il giorno di Natale e vi rimarrà per tutto l’anno. —
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