Gazzetta di Modena

Modena

cristina nasca (infermiera) 

«Il rispetto è alla base di tutto»

«Il rispetto è alla base di tutto»

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«Mai come in questo Natale sto notando gentilezza, rispetto e solidarietà tra le persone - spiega Cristina Nasca - faccio l'infermiera in uno studio pediatrico e ciò che mi ha profondamente colpito è come la gente ha recepito le regole anticontagio sempre più stringenti. Non c'è mamma o papà che nello studio medico dove lavoro non indossi i presidi di sicurezza, non si sanifichi le mani all'entrata e non controlli i propri figli affinché anche durante l'attesa tra una visita e l'altra i bambini non stiano troppo a contatto tra di loro. Ma anche girando per negozi, andando a fare la spesa al supermercato e passeggiando per le vie del centro noto che la gente si igienizza costantemente le mani, indossa la mascherina, cerca in tutti i modi di rispettare il distanziamento e si è dimostra solidale con chi come me ha un bimbo piccolo lasciando il posto in coda o dando la precedenza in situazioni dove c'è l'effettivo rischio di assembramento».

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