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C’è l’ok per lo stato d’emergenza: dal Governo in arrivo 17 milioni

Elena Pelloni
C’è l’ok per lo stato d’emergenza: dal Governo in arrivo 17 milioni

Il fondo destinato a tutti i comuni colpiti dall’alluvione. Intanto il Comitato ha concluso il referendum

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Elena Pelloni

Nonantola. Una prima vittoria per i territori colpiti dalla rotta del Panaro. Il Governo ha disposto il riconoscimento dello stato d’emergenza e lo stanziamento di 17,6 milioni di euro per i Comuni che hanno subito danni a seguito dei fenomeni meteorologici estremi avvenuti i primi di dicembre. È quanto ha deliberato il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte, durante la seduta di mercoledì. Lo stato d’emergenza è una misura necessaria per attivare tutte le procedure di risarcimento e stanziamento fondi, sia per il pubblico che per i privati. I quasi 18 milioni di euro rappresentano la prima copertura a fronte degli interventi di soccorso e del ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di rete.

«È un ottimo risultato, ottenuto in nemmeno venti giorni dalla nostra richiesta, e in attesa di tutte le altre risorse necessarie» è quanto affermano in nota il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alla Protezione civile, Irene Priolo. Sottolineano inoltre che questa prima quota erogata servirà a coprire i primi interventi urgenti. Una volta terminata la ricognizione per i danni ai privati e alle attività produttive, la Regione comunicherà al Governo l’ammontare del fabbisogno. «Ricordiamo - aggiungono Bonaccini e Priolo - che questo riconoscimento dello stato d’emergenza ottenuto adesso ci consentirà di accedere anche a risorse specifiche della legge Finanziaria 2020. Per quanto riguarda i quasi 18 milioni di euro per la nostra Regione si tratta del più alto riconoscimento di sempre di risorse legate alla prima deliberazione dello stato d'emergenza».

Intanto, nei giorni scorsi, il Comitato di cittadini formatosi a seguito della piena che ha colpito Nonantola aveva indetto un referendum. Un sì o un no per decidere se chiedere «alla regione ed a Aipo che si facciano carico del debito contratto con un potenziale ente creditizio del territorio disposto a finanziare la comunità nonantolana con tassi di interessi pari a zero». Sono stati 343 i pareri affermativi raccolti durante la giornata di voto. A seguito della notizia del primo stanziamento di 17,6 milioni di euro, il Comitato ha precisato: «Questo vuol dire che possiamo riposare? Assolutamente no. Sia chiaro che abbiamo appena iniziato e che non permetteremo più che avvengano eventi di questo tipo. Ricordiamo a chi di dovere che, tra le altre cose, gli indennizzi li vogliamo al 100 per cento e che, oggi, subito, ci servono finanziamenti a tasso zero». —

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